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Pinguini perversi e depravati: ricerca ne svela i reali comportamenti sessuali

11 giugno 2012

ROMA – La notizia ha sconvolto i ricercatori: le vere inclinazioni dei pinguini sono state rivelate da una vecchia ricerca risalente ai primi del 900. Quelli che sono stati sempre visti come pennipedi “carini e coccolosi”, sono in realtà inclini a comportamenti sessuali che rasentano la depravazione.
Stupri, violenze e necrofilia sono all’ordine della vera identità sessuale degli uccelli in frak.

pinguini

A rivelarlo dei documenti della spedizione del 1910 Terra Nova, capitanata dal dottor George Murray Levick, che descrisse nel suo viaggio nel polo sud i pinguini come “gruppetti di teppisti”.
Al suo ritorno in Gran Bretagna, il signor Levick ha tentato di pubblicare un articolo intitolato “La storia naturale del pinguino Adelia”, ma secondo Douglas Russell, curatore di uova e nidi presso il Museo di Storia Naturale, era troppo per quei tempi.
“Il pamphlet – spiega Russell – osserva e commenta la frequenza dell’attività sessuale, il comportamento auto-erotico e il comportamento apparentemente aberrante di giovani pinguini non accoppiati, maschi e femmine, che comprende la necrofilia, la coercizione sessuale, l’abuso sessuale sui pulcini e attitudine omosessuale”.

tretet

“Quello che sta accadendo non è in alcun modo analogo alla necrofilia nel contesto umano”, ha spiegato Russell.
A prescindere dal calore del corpo, siano esse vive o morte, il pinguino maschio è chimicamente collegato a rispondere in un certo modo alle femmine, basta che siano compatibili con l’età da riproduzione.