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Gli animali più bizzarri del mondo: chi vincerà la sfida?

20 luglio 2012

ROMA – Quando si parla di animali le prime immagini che ci vengono in mente sono, bene o male, sempre le stesse: i teneri cagnolini, i dolci micetti, i feroci leoni o i simpatici delfini. Altre volte invece la nostra attenzione è concentrata sulle specie in via d’estinzione, come panda, orsi polari o tartarughe marine.
Ma ci sono centinaia di animali sul nostro meraviglioso pianeta che combattono ogni giorno una faticosa battaglia: a causa del loro aspetto “singolare” sono ferocemente derise e messe in secondo piano.
Questi animali “borderline” sono per lo più sconosciuti al grande pubblico e, sebbene Madre Natura non sia stata clemente con loro, meritano il nostro sostegno.
Eccole quindi, 10 delle migliaia di specie di animali più strane, bizzarre e anche bruttine che, grazie al loro aspetto, riusciranno a strapparci un sorriso.

1. DRAGONE FOGLIA (Phycodurus eques)
dragone foglia
Il Dragone Foglia è un pesce d’acqua salata con una evidente particolarità: le sue estremità sono a forma di foglia (da qui il nome) cosa che gli permette di mimetizzarsi con le alghe e nascondersi dai predatori. Come per i cavallucci marini, anche i maschi di questa specie possono portare circa 200 uova. Comune nelle acque australiane dal 1982 è considerata una specie protetta a rischio estinzione.

2. CONIGLIO D’ANGORA INGLESE
coniglio d'angora inglese
Questo bizzarro coniglietto, originario della Turchia, è famoso per il suo morbido e lungo pelo: la chioma d può raggiungere gli 8 cm di lunghezza e la varietà inglese è l’unica ad avere gli occhi completamente coperti dal pelo.

3. AYE-AYE (Daubentonia madagascariensis)
Aye aye
L’Aye aye è un singolare primate originario del Madagascar. Unico rappresentante del suo genere (l’Aye aye gigante è estinto) oltre al suo aspetto piuttosto “bruttino” deve fare i conti con un triste destino: è stato, nel corso degli anni, soggetto alla superstizione, che lo ha additato come portatore di sventura o esecutore del diavolo. È una specie a rischio estinzione e risulta il primate notturno più grande del mondo.

4. PESCE BLOB (Psychrolutes marcidus)
Pesce blob
Il pesce blob è un pesce che abita nelle acque profonde al largo delle coste dell’ Australia e della Tasmania. A causa della inaccessibilità del suo habitat, è raramente visibile agli esseri umani.
I pesci blob si trovano a profondità dove la pressione è decine di volte superiori al livello del mare: la carne è principalmente una massa gelatinosa con una densità di poco inferiore a quella dell’acqua permettendogli di galleggiare sopra il fondale marino senza spendere energie per nuotare.

5. AXOLOTL (Ambystoma mexicanum)
axolotl
Questo simpatico esserino, a metà tra un folletto e un cartone animato è una specie molto rara di salamandra. La sua caratteristica principale è quella di essere un animale neotenico, ossia il suo ciclo vitale è interamente allo stadio larvale.
Gli Axolotl abita nelle acque del Messico e sono ampiamente utilizzati nella ricerca scientifica grazie alla loro capacità di rigenerare parti del corpo. Sono comunemente tenuti come animali domestici negli Stati Uniti, Gran Bretagna, Australia, Giappone (dove sono venduti sotto il nome Rooper Wooper) e in altri paesi.

6. TAMARINO IMPERATORE (Saguinus imperator)
scimmia TAMARINO IMPERATORE
Il tamarino imperatore è un primate presumibilmente chiamato così per la sua somiglianza con l’imperatore tedesco Guglielmo II. Il nome è stato inizialmente inteso come uno scherzo, ma è diventato successivamente il nome ufficiale scientifico.
Vive in Amazzonia, nella zona est di Perù, Bolivia e nord negli stati occidentali brasiliani di Acre e Amazonas.
La pelliccia è prevalentemente di colore grigio, con macchie giallastre sul suo petto. Le mani e i piedi sono neri e la coda è marrone. Eccezionale è la lunghezza dei suoi baffi bianchi, che si estendono su entrambi i lati oltre le spalle.

7. TARSIO (Tarsius tarsier)
tarsio
Il tarsio spettro o folletto maki è un primate è un abitante delle isole indonesiane, dove è considerato un animale totem. Grazie alla sua capacità di torcere il collo anche fino a 180°, la tribù di cacciatori di teste abitanti del posto (gli Iban), ritengono sia in grado di staccare la testa dal corpo, e per non causare la sua ira, non pronunciano mai il suo nome.
Per altre etnie il tarsio può essere un animale da compagnia: questo può causare però non pochi problemi, in quanto essendo un animale estremamente sensibile, la cattività può spingerlo alla pazzia.

8. TALPA DAL MUSO STELLATO (Condylura cristata)
TALPA MUSO STELLATO
La talpa dal naso stellato è un piccolo mammifero del Nord America trovato nel Canada orientale e a nord-est degli Stati Uniti. E ‘l’unico membro della sua famiglia e del genere Condylurini Condylura.
Vive in zone umide di pianura e si nutre di piccoli invertebrati acquatici, insetti, vermi e molluschi. E ‘un buon nuotatore e può foraggiare lungo i fondali di corsi d’acqua e stagni. Come altre talpe, questo animale scava gallerie superficiali poco profonde per il foraggiamento, e spesso, questi tunnel hanno un’uscita subacquea. Poco si sa circa il comportamento sociale della specie, ma si sospetta che sia coloniale.
La caratteristica più distintiva è il naso rosa con 22 “tentacoli” mobili, usati per identificare gli alimenti al tatto, come vermi, insetti e crostacei.

9. NASICA (Nasalis larvatus)
nasica
Unica della sua specie, la Nasica è un primate delle foreste tropicali del Borneo. Il tratto distintivo da cui ha origine il nome il naso sporgente degli individui maschi: anche se lo scopo non è chiaro, si suppone che la grandezza sia dovuta alla selezione sessuale, o come meccanismo di dispersione del calore.
Altra caratteristica della “scimmia proboscide” è la pancia grande: a cusa della sua alimentazione e del suo sistema digestivo produce un’ingente quantità di gas, ottenendo come risultato uno stomaco sempre gonfio.

10. PIPISTRELLO YODA
pipistrello yoda
Il pipistrello “Yoda” è una nuova specie della famiglia Nyctimene, scoperto nel 2009 in Papua Nuova Guinea.
Questo pipistrello da frutta, anche se visto in precedenti spedizioni, deve ancora essere formalmente documentato come una nuova specie, e soprattutto ancora non gli è stato assegnato un nome scientifico: il soprannome Yoda, infatti, è stato coniato dal web, in onore del suo sosia, lo jedi di Star Wars.