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Scoperto il ‘pollo infernale’, il dinosauro ‘demone’ di 66 milioni di anni fa

20 marzo 2014

ROMA – Circa 66 milioni di anni fa, sulla Terra viveva un “demone”.
Il suo nome era Anzu wyliei, aveva una cresta sulla testa, ali piumate, lunghi artigli, un becco pericoloso, una coda potente… e l’aspetto di un pollo.
Negli ultimi dieci anni, i paleontologi sono stati sconcertanti riguardo un insieme di ossa fossili che appartenevano ad uno strano dinosauro.
Ora sono riusciti a ricostruire l’origine dei resti e dare un nome alla creatura: “pollo infernale”.

dinosauro pollo infernale Anzu wyliei

Il dinosauro pennuto, il cui nome ufficiale è Anzu wyliei, è stato individuato da un team di paleontologi dell’Università dello Utah, che hanno scoperto tre scheletri parziali dell’animale in antiche rocce in Nord e Sud Dakota.
Mettendo i tre fossili insieme, hanno visto che le parti separate formavano lo scheletro quasi completo di un dinosauro.

dinosauro pollo infernale Anzu wyliei

L’aspetto del dinosauro è quanto mai bizzarro.
Il “pollo infernale” aveva lunghi artigli e piume sugli arti anteriori, una cresta ossea sulla testa e una coda potente come quella di una lucertola.
Alto circa 3 metri, per un peso di 250-280 kg, il suo becco non presentava denti e gli permetteva di nutrirsi di qualsiasi cosa, sia piante che piccoli animali.

dinosauro pollo infernale Anzu wyliei

Il “pollo infernale” appartiene ad un gruppo di dinosauri conosciuti come Oviraptorosauria.
Il nome ufficiale, Anzu wyliei deriva da un antico demone-uccello della mitologia mesopotamica.

dinosauro pollo infernale Anzu wyliei

Le ossa sono state trovate in una formazione geologica chiamata Hell Creek (da dove deriva il nome “chicken from Hell”, pollo infernale, appunto), fonte di molti fossili di dinosauri scoperti in Nord America.

Il sito è importante perché si è formato negli ultimi due milioni di anni del Cretaceo, poco prima che i dinosauri furono spazzati via da un asteroide.

Molti ricercatori sostengono che i dinosauri erano già in declino a causa dei cambiamenti climatici.
Ma secondo il team dell’Università dello Utah, la scoperta di Anzu offre un’ulteriore prova del fatto che molte specie erano ancora in evoluzione e che la comunità dei dinosauri era varia e fiorente.

Finora un migliaio di specie di dinosauri sono state scoperte, e secondo gli scienziati, altre migliaia sono in attesa di essere identificate.