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Arriva il Sun Black: al via la vendita in Italia del ‘pomodoro nero’

7 aprile 2014

ROMA – La salute viene dalla tavola.
Con questo presupposto è stato sviluppato il Sun Black, una nuova varietà di pomodoro con la buccia nera e la polpa rossa.
La sua particolarità è quella di possedere un alto livello di antociani, potenti sostanze antiossidanti già presenti nei pomodori tradizionali, ma in piccolissime quantità.
Dal 10 aprile il Sun Black sarà distribuito in Italia da ’Ortofruttifero’, azienda leader nel settore, che metterà a disposizione dei clienti i semi della nuova varietà.

sun black pomodoro nero

Sviluppato dall’Università della Tuscia e dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in collaborazione con gli atenei di Modena e Reggio Emilia, il pomodoro nero è un prodotto totalmente naturale e non fa parte della categoria OGM.
Anche se creato in laboratorio, infatti, il Sun Black è nato dalla tradizionale tecnica dell’incrocio, senza modifiche genetiche delle piante.
Una volta sul mercato, sarà possibile coltivare personalmente i semi per dar vita alla piantina, disponibile in due varianti: frutto medio e frutto piccolo.

sun black pomodoro nero


CHE COS’E’ IL SUN BLACK?

Il Sun Black, il pomodoro con la buccia nera e la polpa rossa, è insieme una novità e un ritorno al passato.
I pomodori selvatici avevano un contenuto di antociani, una sostanza antiossidante andata perduta nelle fasi di domesticazione e di diversificazione delle varietà.
Il Sun Black unisce in un unico alimento le componenti nutrizionali di più frutti, come il mirtillo e l’uva nera, ricchi di antociani, che donano al pomodoro proprio quel colore nero-violaceo.
Come ci sono riusciti?
Effettuando un incrocio tra varietà di pomodoro con caratteristiche contrastanti.
Uno dei “genitori” del Sun Black produce piccole quantità di antociani nella buccia, mentre l’altro produce elevate quantità di antociani nelle foglie.
Dall’incrocio delle due varietà è nato il pomodoro nero, un prodotto non OGM perchè creato dal tradizionale incrocio, senza mutare geneticamente le piante.
Nonostante l’evidente cambio di colore, il sapore e la polpa restano invariati.