CONDIVIDI
Indietro

Miracolo in Grecia: la statua di Gesù “piange” dal 25 gennaio

19 febbraio 2015

gesu piangeROMA – Un’icona religiosa di Gesù Cristo in un piccolo villaggio della Grecia “piange” da quando Syriza, il partito politico greco di sinistra, ha vinto le elezioni alla fine di gennaio.
Secondo i testimoni, la statua, che risale all’inizio del secolo scorso ed è ospitata nella chiesa ortodossa di San Nicola, nel villaggio di Asprokampos, Corinto, secerne un liquido oleoso, appiccicoso e inodore.
Folle di credenti da tutta la Grecia stanno pellegrinando per vedere l’icona di Gesù piangere e anche il vescovo di Corinto ha visitato la chiesa per accertarsi del miracolo.
Alcuni abitanti del villaggio stanno sorvegliando il luogo sacro per assicurarsi che nessuno rimuova la statua o cerchi di prendere un campione delle “lacrime”.
Tuttavia, un parroco della chiesa ha espresso il suo desiderio di lasciare che gli scienziati analizzino il liquido per indagare sulla sua natura.

Il pianto del Gesù di San Nicola, una statua di circa un secolo di vita, è stato annunciato da alcuni come il ‘Miracolo di Syriza’, ma il vescovo Mantalos ha chiesto lai fedeli di fare attenzione.
Molti greci hanno preso la notizia come una barzelletta.
Il giornalista investigativo greco, Yiannis Baboulias, ha detto a Newsweek, “Il pianto della statua è una leggenda metropolitana che riemerge ogni tanto in Grecia. Storie come questa accadono tutto il tempo, ed è davvero divertente”.

statua-gesu-piange-lacrime-grecia

Secondo Baboulias l’obiettivo di storie di icone religiose “in lacrime” sono di solito un modo per la Chiesa greco-ortodossa di attirare più attenzione e seguaci.
“Quello che sta realmente accadendo”, secondo il giornalista, “è semplicemente che la vernice sull’icona sta cominciando a sciogliersi a causa dei cambiamenti ambientali”.

Tuttavia, Baboulias sottolinea che il collegamento tra le lacrime e la vittoria di Syriza è una nuova interpretazione della leggenda e rivela molto sul rapporto tra la Chiesa greco-ortodossa e la politica greca.
Il nuovo primo ministro eletto il mese scorso è Alexis Tsipras, un ateo che ha rotto la tradizione non avendo prestato giuramento al capo della chiesa ortodossa greca, attualmente l’arcivescovo Ieronymos II.