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I droni di Facebook alla conquista del cielo

28 marzo 2015

ROMA – Il re dei social network è pronto a conquistare anche il cielo.
Mark Zuckerberg ha rivelato che i suoi droni giganti, disegnati per portare l’accesso a internet tutto il mondo, hanno già iniziato a volare.
“Come parte del nostro sforzo per connettere il mondo, abbiamo progettato aerei senza pilota che possono trasmettere l’accesso a internet alle persone in basso dal cielo” ha postato sulla sua pagina Facebook “Oggi, sono entusiasta di condividere che abbiamo completato con successo il primo volo di prova di questi aerei nel Regno Unito”.
Il progetto finale avrà un’apertura alare maggiore di un Boeing 737, ma peserà meno di un auto.
Sarà alimentato da pannelli solari sulle sue ali e sarà in grado di rimanere ad altitudini superiori di 60.000 piedi per più mesi alla volta.

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Droni come questi aiuteranno a connettere il mondo intero, perché possono servire a quel 10% della popolazione mondiale che vive in comunità remote, senza infrastrutture internet esistenti.
Alla conferenza f8 di Facebook a San Francisco, il CTO dell’azienda Mike Schroepfer ha mostrato Aquila, un drone senza pilota collegato a Internet con l’apertura alare di un Boeing 737 e il peso di una piccola auto.

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Rispetto a quelli tradizionali, i droni di Facebook saranno più vicini per dimensioni a un jumbo jet e raggiungeranno quote di 65.000 piedi (19.800 metri).
Dopo i test, potrebbero essere necessari dai tre ai cinque anni per vedere i droni sui cieli del mondo.
Facebook ha unito le forze con Nokia, Qualcomm, Samsung e altre aziende tecnologiche per sviluppare piani di un’iniziativa chiamata Internet.org.

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Oggi, circa 2,7 miliardi di persone hanno accesso a internet, solo un terzo della popolazione mondiale.
Ampliare l’accesso ad internet potrebbe creare altri 140 milioni di nuovi posti di lavoro, sollevare 160 milioni di persone dalla povertà e ridurre la mortalità infantile di centinaia di migliaia di vite.