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I draghi sono esistiti e potrebbero tornare. L’allarme di Nature

1 aprile 2015

draghi-esistiti-clima-pesce-aprile-natureROMA – Draghi, da creature mitologiche a esseri realmente esistenti.
A sostenere la tesi è Nature, che in un articolo lancia un allarme inquietante: il cambiamento climatico potrebbe riportare in vita i “mostri” volanti.
L’uomo rischia di non essere più in cima alla catena alimentare.
L’umanità finirà in balia dei draghi come nel film “Il regno del fuoco”?
Basta guardare il calendario per trovare la risposta.
Oggi è il 1 aprile, e anche l’autorevole rivista scientifica ha deciso di partecipare alla “celebrazione” del pesce d’aprile.
Per rendere più credibile lo scherzo, gli scienziati di Nature si sono dilettati a trovare fonti illustri ed “esperti” accreditati.
Nasce così la storia di un documento antichissimo attribuito al monaco Godfrey di Exmouth che da recenti studi svolti dagli australiani Andrew J Hamilton, Robert M May e Edward K Waters.

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Si legge nel testo che nel bel mezzo del Medioevo, i draghi erano molto prolifici a causa dell’abbondanza di cibo (i cavalieri), la temperatura calda e la disponibilità di argento e oro, materiale ideale per costruire le tane.

E’ stata il progressivo cambiamento climatico la causa della loro estinzione.
A causa delle basse temperature e della scarsità di cibo, i draghi sono andati in una sorta di letargo “ibernato”, come si vede nel grafico qui in basso.

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Ma oggi, con le temperature in aumento, i draghi potrebbero risvegliarsi.
La soluzione la propone Nature.
Incentivare la ricerca su sostanze ignifughe e non accettare titoli onorifici, come “cavaliere di…” ad esempio, per non aumentare le riserve di cibo.

Se volete leggere l’articolo completo, cliccate QUI.