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Kieran, la storia del bambino nato senza orecchie che ha commosso il mondo

8 giugno 2015

ROMA – Ognuno di noi in tenera età aveva un sogno innocente.
Chi voleva fare l’astronauta, chi diventare un supereroe.
Kieran Sorkin desiderava intensamente poter indossare un paio di occhiali da sole.
Il bambino, oggi di 9 anni, è nato sordo con una rara malformazione a causa della quale non aveva sviluppato completamente i padiglioni auricolari: in partica non aveva le orecchie.
Ma l’anno scorso è stato sottoposto a un’operazione di sei ore al Great Ormond Street Hospital (GOSH) di Londra, dove i chirurghi hanno utilizzato la cartilagine dalla sua costola per creare un paio di orecchie e innestarle.

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Oggi, ad un importante appuntamento di controllo, il suo sogno si è avverato quando il dottor Neil Bulstrode gli ha dato gli ha dato la notizia che aspettava da tutta la vita.
Le orecchie sono guarite sufficientemente per permettere a Kieran di poter indossare occhiali da sole, giusto in tempo per l’estate.
I medici hanno utilizzato la struttura di sua madre, Louise Sorkin, per cercare di ricreare le stesse orecchie come un “modello di famiglia”, rendendole il più vicino possibile alla forma che il giovane avrebbe dovuto avere.

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Anche se la procedura è stata in primo luogo un intervento estetico, grazie a diverse operazioni precedenti e un apparecchio acustico, Kieran è progressivamente riuscito a conquistare l’udito.

Kieran è nato con la microtia bilaterale – che colpisce solo uno su 100.000 bambini – una deformità congenita in cui l’orecchio esterno è sottosviluppato.

Durante la prima operazione, i medici hanno estratto la cartilagine dalle costole di entrambi i lati del petto di Kieran, per poi scolpirla e modellarla.
Hanno poi innestato le orecchie ai lati della testa del bambino.

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Durante un’operazione di follow-up nel mese di febbraio, le sue nuove orecchie sono state sollevate e due ulteriori pezzi di cartilagine presi dalle sue costole sono stati utilizzati come cuscinetti per spingerle nella posizione corretta in avanti.

Sono state poi coperte con un trapianto di pelle presa dal suo cuoio capelluto.