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Marte prima di Plutone: 50 anni fa lo storico incontro con il Pianeta Rosso

14 luglio 2015

marte-mariner-4ROMA – New Horizons passerà alla storia come la prima sonda ad aver incontrato Plutone da vicino.
Per una curiosa coincidenza il 14 luglio è anche un altro anniversario spaziale, il primo flyby di Marte, che proprio quest’anno compie mezzo secolo.
Esattamente 50 anni prima, infatti, il 14 luglio del 1965, la sonda della NASA Mariner 4 ha sorvolato il Pianeta Rosso, diventando il primo veicolo spaziale ad aver visto da vicino un altro pianeta.
(Mariner 2 della NASA raccolse dati, ma non immagini raccolte quando passò vicino a Venere nel dicembre 1962).
L’esplorazione spaziale era ben diversa nel 1965.
Gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica erano in corsa per inviare uomini sulla Luna e per missioni nel sistema solare.
Le storie di fantascienza incentrate sulla vita umanoide su Venere e Marte non potevano essere smentite.

marte - mariner 4

Il Pianeta Rosso è abbastanza piccolo, ed è lontano dalla Terra.
Le caratteristiche della superficie [se visto dal telescopio] hanno quasi le stesse dimensioni delle variazioni nell’atmosfera terrestre.

Ciò significava che Mariner 4 è servito come una missione di ricognizione.
Tra le questioni essenziali, doveva analizzare lo spessore dell’atmosfera marziana e che tipo di superficie possedeva il pianeta possiede.
Con grande sorpresa degli scienziati, Mariner 4 svelò che Marte devia il vento solare (il flusso costante di particelle emesse dal Sole), come fa la Terra, sebbene i suoi campi magnetici siano davvero deboli, solo lo 0,01 per cento di forza rispetto a quello del campo magnetico terrestre.

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Il campo magnetico terrestre e l’atmosfera spessa fungono da schermi di radiazione, mentre su Marte, un livello nell’alta atmosfera (chiamata ionosfera) devia alcune delle particelle.
Tuttavia, non è una difesa perfetta, visto che i livelli di radiazione sul pianeta molto superiori rispetto quelli della Terra.

Le immagini di Mariner 4 mostravano crateri, che ha sorpreso i ricercatori perché pensavano che i forti venti marziani avrebbero dovuto erodere queste strutture.
Ma la risoluzione sulla telecamera della sonda era abbastanza bassa per gli standard odierni, vale a dire che i più piccoli e i più erosi crateri, valli e canyon, non erano visibili.

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Mariner 4 inviò tantissimi dati e 22 immagini da Marte, ma il ritmo di invio di informazioni era niente rispetto agli standard odierni.
L’antenna utilizzata per il rimandato era l’equivalente del “codice Morse”, a bitrate molto bassi.

La missione Mariner 4 cessò nel 1967.

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