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Guido Catalano, poeta professionista vivente in Grand Tour

20 gennaio 2016

foto_CATALANO_2ROMA -Torinese barbuto di quarant’anni e un po’, Guido Catalano è uno dei casi letterari degli ultimi tempi. Stralunato e “tenerello”, Catalano scrive poesie da più di quindici anni e oggi è il poeta vivente più amato dagli italiani e (soprattutto) dalle italiane: lo confermano il numero di vendite dei suoi libri, sei in tutto, e la folla che riempie i suoi reading in tutta Italia. Non chiamatelo tour ma “Grand Tour”, dalla fine del 2015 l’artista torinese porta le sue performance irresistibili ed irriverenti nei principali live club italiani, proprio come una vera rock star, raccogliendo consensi e amore lungo tutto lo stivale. D’altronde, anche il suo spettacolo è composto da una scaletta di brani, o per meglio dire monologhi, tra cui spiccano hit sempre richiestissime dal pubblico in adorazione.

A diciassette anni voleva fare la rock star e, come racconta lui, ha poi ripiegato su “poeta professionista vivente, che c’erano più posti liberi”. I poeti lo considerano un cabarettista e i cabarettisti un poeta; lui però dice di essere un artista: un po’ poeta, un po’ comico e anche un po’ cantante, perché quando era ragazzo aveva una rock band. Di fatto il suo pubblico ride, ed è uno dei motivi per cui non ha mai smesso di scrivere. Il segreto del successo è il suo parlar d’amore con ironia e autoironia. Pare infatti che dalle sue poesie nascano storie, colpi di fulmine di una serata, ma anche legami forti, di quelli che poi si va a vivere insieme. Non ci sono video ufficiali, ma solo riprese rigorosamente fatte in casa. “Poesie in vestaglia” è un ciclo di reading in cui Catalano recita ad alta voce davanti a una webcam in tenuta volutamente casalinga.
Collabora con Smemoranda, il suo sito web è cliccatissimo, va forte pure il suo blog su “il Fatto Quotidiano” e si può ascoltare anche alla radio, dove ha una rubrica settimanale nella trasmissione radiofonica “Caterpillar” su Radio 2. I suoi versi intrisi di romanticismo e tenerezza oggi fanno il giro del web, affollano le bacheche dei social network, riempiono gli scaffali delle case degli italiani e probabilmente anche le loro notti d’amore. L’11 febbraio esce per Rizzoli il suo primo romanzo, “D’amore si muore ma io no”, una storia romantica dove c’è tanto del suo mondo poetico ma di cui, al momento, non si sa nulla di più! Nei prossimi giorni farà tappa a Roma, per poi spostarsi a Milano, Cagliari, Bologna e Ravenna. Il Grand Tour, la bio simpatica e tutte le sue pubblicazioni sono sul sito www.guidocatalano.it Se lo leggete, vi fate un gran bene!