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Università, accordo al Miur con il Marocco

26 gennaio 2016
Stefania Giannini Lahcen Daudi'

Stefania Giannini Lahcen Daudi’

ROMA – Doppio accordo tra altrettanti atenei italiani e marocchini. Questa mattina, nella sede del Miur, alla presenza del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini e del suo omologo nord africano, Lahcen Daudi’, il rettore dell’Universita’ euro-mediterranea di Fez ha sottoscritto un’intesa con cui l’ateneo marocchino diventera’, a settembre prossimo, sede di una scuola di architettura dell’Universita’ di Firenze. Il secondo accordo, riguarda invece l’Uninettuno che avviera’ programmi di ricerca, scambio di docenti e corsi di insegnamento a distanza con l’Universita’ Al Akhawayn a Ifrane, in vari settori, dall’economia, all’ingegneria ed al settore umanistico.

“Dopo la visita di settembre che ho fatto con una delegazione italiana di ricercatori e rettori, siamo arrivati in pochi mesi a un risultato concreto- ha dichiarato il ministro Giannini- tutto questo per dire che la scienza e l’alta formazione sono gli elementi che potranno garantire uno spazio euro-mediterraneo di pace, stabilita’, dialogo e anche ripensamento del ruolo del Mediterraneo nel mondo”. “Sono convinta- ha concluso Giannini- che questo lavoro che stiamo costruendo nel Mediterraneo dara’ i suoi frutti molto presto”.

“Oggi- ha aggiunto il ministro del Marocco- affrontiamo la globalizzazione e la concorrenza internazionale. Abbiamo iniziato la cooperazione ma con un nuovo stile: stiamo creando un ambiente dove le imprese italiane verranno in Marocco, che e’ una porta verso l’Africa. Il mercato africano cresce di anno in anno e penso che se mettiamo insieme le nostre universita’ e le nostre imprese possiamo vincere la sfida della competizione internazionale”. “Penso che la cooperazione tra Italia e Marocco- ha spiegato ancora Daudi’- sia un modello che puo’ essere replicato in altri Paesi. Stiamo creando una nuova strada, quella della ricerca di un accordo vantaggioso per tutti e sono contento di fare questo passo con la ministra. Un passo verso la prosperita’ per i nostri Paesi. Ringrazio l’Italia per questa nuova visione, la visione africana dell’Italia”.