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NOma, l’app contro la mafia di Pif presentata al Senato. Il video

5 febbraio 2016

ROMA – NOma: una app per la memoria, per non dimenticare i luoghi e i volti delle persone che hanno perso la loro vita combattendo contro la mafia.  È stata presentata questo pomeriggio in una conferenza stampa nella sala Koch dNoma_senatoel Senato alla presenza del presidente del Senato Pietro Grasso, di Pierfrancesco Diliberto, detto Pif, presidente dell’associazione ‘Sulle nostre gambe’, di Attilio Bolzoni, giornalista di Repubblica ed esperto di mafia, Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, Maria Pia Ammirati, Direttore RaiTeche e Marco Patuano, amministratore delegato TIM.

“Questa app e’ l’unione fra la memoria e le nuove tecnologie, si inserisce nel solco della lunga tradizione antimafia fatta di uomini e luoghi che non possono essere dimenticati”, cosi’ Pietro Grasso, presidente del Senato, aprendo la conferenza stampa di presentazione dell’app NOma. Luoghi e storie NOmafia presso la sala Koch di PalazzoMadama.

All’app hanno partecipato molti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo: Pippo Baudo, Paolo Briguglia, Ficarra e Picone, Donatella Finocchiaro, Giuseppe Fiorello, Nino Frassica, Leo Gullotta, Luigi Lo Cascio, Teresa Mannino, Isabella Ragonese, Francesco Scianna e Giuseppe Tornatore. La sua realizzazione è stata possibile grazie alla partnership di TIM che ne ha curato l’ideazione, la progettazione e lo sviluppo, anche RaiTeche ha partecipato fornendo materiale di archivio che ha permesso di far rivivere a chi scaricherà l’app la vita di ognuna delle vittime.

Sono attualmente disponibili 15 itinerari attraverso le strade di Palermo e dintorni che porteranno a conoscere altrettante storie di persone che hanno combattuto la mafia, l’applicazione sarà inoltre fruibile ovunque, grazie alla modalità “Visita 360°” che porta virtualmente gli utenti sul luogo dell’accaduto, utilizzando una modalità immersiva basata su foto panoramiche a 360°. Utilizzando questa funzione, l’utente potrà guardarsi attorno come se si trovasse sul posto, ascoltare la narrazione e vedere tramite animazioni come sono avvenuti gli eventi.

Un modo per conoscere e diffondere lo straordinario esempio di coloro che hanno sacrificato la propria vita nella lotta alla Mafia.

 “L’app e’ scaricabile da ora e visto che e’ gratis ho scoperto che piu’ scaricate piu’ a noi costa. Ma non importa: voi scaricate”. Cosi Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif, conduttore televisivo, regista e attore durante la conferenza stampa di presentazione dell’app. “Se le gesta degli eroi dell’antimafia ci hanno ispirato dandoci la forza per mettere in piedi questo processo – conclude – allora le vittime di mafia non sono morte invano”.

Il video: