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L’armonia di Android batte la “mono-nota” di iOS: Google usa Beethoven per lo spot geniale – VIDEO

16 febbraio 2016

“Be together, not the same”, Android è una meravigiliosa armonia nello spot di Google

monotune spot google android

ROMA – Un pianoforte ha 88 tasti. Ognuno di questi ha un suono diverso.
Così inizia lo spot “Monotune” di Google per promuovere Android, utilizzando come metafora la musica.
E che musica.
Le mani che suonano sono quelle del giovane pianista Ji, che circondato da due pianoforte, esegue uno dei più celebri brani di Beethoven, il 3° movimento della sonata per pianoforte n. 14 in Do diesis minore, più nota come “Al chiaro di Luna” (Moonlight Sonata).
Ma c’è una differenza.
Uno dei due pianoforte è stato modificato per suonare sempre la stessa nota, il Do centrale per la precisione.
Il risultato è evidente.



Google ha giocato d’astuzia per lo spot che sta riscuotendo enorme successo sul web.
Senza mai nominare il suo diretto rivale Apple, l’azienda è stata in grado di evidenziare le differenze tra Android e iOS: ogni tasto sul piano rappresenta uno smartphone Android, che offrendo la possibilità ai suoi utenti di infinite personalizzazioni, “suona” in modo differente.
Unendo tutti i dispositivi insieme il risultato è una musica ricca ed armoniosa.
Ciò si oppone alla “mono-nota” con cui iOS gestisce i suoi utenti.

Ed è proprio questo il significato dello slogan “Siate uniti, non uguali”.

Google ha rilasciato anche il “making of”, un dietro le quinte che svela come trasformare un pianoforte in uno strumento mono-nota.



“Be together, not the same” è la campagna che Google ha lanciato nel 2014 per il debutto di Android 5.0 Lollipop per esaltare il valore della diversità che può offrire Android.

Lo spot utilizzato per lanciare il messaggio fu il simpatico  “Friends Furever”, una carrellata di esempi sulle più strane amicizie del mondo animale.