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Death House, le icone del cinema horror insieme in un unico film

16 febbraio 2016

Ribattezzato “I Mercenari versione horror”, Death House mette insieme i “5 grandi cattivi” del cinema horror… non ci sarà via di fuga dall’Inferno!

nightmare

ROMA – I fan dell’horror tengano bene a mente questo nome: Death House.
E’ questo il titolo della pellicola in produzione che vede per protagonisti le più grandi icone del cinema dell’orrore.
Diretto da B. Harrison Smith e previsto per il 2017, Death House può essere considerato la versione horror dei Mercenari.
Ad unire le forze saranno Robert Englund (Freddy Krueger in Nightmare), Kane Hodder (Jason Voorhees in Venerdì 13), Doug Bradley (Pinhead in Hellraiser), Bill Moseley (Otis in La casa dei 1.000 corpi), Michael Berryman (Pluto in Le colline hanno gli occhi), Dee Wallace (Le colline hanno gli occhi), Barbara Crampton (Re-Animator), Ken Foree (Zombi – Dawn of the Dead), Don Shanks (Halloween 5), e Camille Keaton (Non violentate Jennifer).

A questi si aggiunge Danny Trejo, conosciuto dai più come Machete, ma vero protagonista del cinema horror (Dal tramonto all’alba 1,2,3, Planet Terror, La casa del diavolo).

Smith ha spiegato che la storia si basa su una sceneggiatura scritta da Gunnar Hansen (“Leatherface” in Non aprite quella porta), creata anni fa.
Il regista ha rimesso mano allo script affermando di essersi ispirato a diverse opere “incredibili” come Il Silenzio degli innocenti, Il Mago di Oz, Alice nel paese delle meraviglie, e anche La Divina Commedia di Dante Alighieri e Jurassic Park.

Ecco la prima locandina e la sinossi dettagliata di Death House

Death House

Death House è l’Area 51 del Male… una struttura governativa sotterranea che contiene su 9 livelli il peggio dell’umanità. “L’inferno”, nono livello di Dante, detiene i Cinque Mali… le “stelle oscure” della Death House. Questi individui sono così malvagi che non potrenno mai più camminare tra la società. Potrebbero anche essere soprannaturali….
Gli agenti Toria Boon e Jae Novak hanno il loro passato oscuro, e arrivano a Death House per visitare i livelli e osservare da vicino gli “inquilini”, così come gli esperimenti condotti dalle scienziate Eileen Fletcher e Karen Redman.
Esperimenti agghiaccianti che risalgono ai medici nazisti della seconda guerra mondiale.
Le celle sono ologrammi virtuali che ricreano gli ambienti del prigioniero prima di essere incarcerato. Un gas speciale mantiene i detenuti in un perenne stato allucinogeno.
I senzatetto vengono condotti alla Death House per diventare vittime dei serial killer, mentre vengono studiate le abitudini degli assassini.

Ma non tutto va come dovrebbe…

L’inferno divampa letteralmente all’interno della struttura quando una bomba elettromagnetica esplode, bloccando le comunicazioi e… rilasciando ogni prigioniero.
I mostri sono liberi.
Boon e Novak  devono combattere contro orde di prigionieri guidati da Sieg, occultista neo-nazista.
L’unica loro speranza di fuga è scendere all’Inferno e chiedere l’aiuto dei “Cinque Malvagi”.
Gli eventi culmineranno con un violento faccia a faccia contro il male assoluto… solo per scoprire che hanno percorso la tana del coniglio e attraverso uno specchio….
Il nero è bianco e il bianco è nero e le definizioni di bene e di male non saranno più applicabili.

Chi sono i mostri? Chi fuggirà?