Ti senti italiana? Ti senti europea? Che cosa significa per te 'Nazionalità'?
05 marzo 2013
Capita che, a volte, mi trovi assieme alla mia famiglia e ai miei parenti per celebrare qualche festa, o avvenimento importante, o per un pranzo.
In questi giorni arrivano parenti che abitano in paesi diversi dal mio, ma pur sempre in Italia, e altri dall’America e dalla Germania.
Durante questi pranzi mi è capitato di notare che, pur abitando in luoghi diversi, addirittura in stati diversi non è difficile confrontarci, parlare e trovare argomenti di cui discutere.
Mi sono posta allora una domanda: com’è possibile che persone che vivono in luoghi diversi, possano essere così uguali?
Se si guardano gli stati da dove si viene, si capisce che ci dovrebbero essere lingue, usanze e tradizioni diverse fra noi, eppure questo non succede.
Ho cercato quindi di capire quale fosse il significato di nazionalità, perché teoricamente con nazionalità diverse dovremmo avere comportamenti non simili.
Quello che ho trovato è stato che la nazionalità è l’appartenenza a un paese cioè persone della stessa comunità, parlanti la stessa lingua e aventi la stessa storia e tradizione.
Avrei invece pensato di trovare che la nazionalità fosse la residenza in un certo stato, o quello che risulta essere scritto sulla carta d’identità.
Evidentemente la nazionalità è qualcosa di più profondo: identifica le radici e l’appartenenza dell’animo a un certo posto, anche se questo non è dove in realtà si vive.
Da questa ricerca che ho fatto ho provato a fare delle analisi su di me: io, che vivo in Italia, ma sono di origine siriana, che nazionalità ho? Italiana? Siriana? È vero che sulla mia carta d’identità risulto siriana eppure quotidianamente vivo in un ambiente italiano.
Questo mi fa capire che un giorno vorrei avere la cittadinanza italiana per avere il diritto di voto, la possibilità di girare per l’Europa senza problemi di passaporto ecc.
Allo stesso tempo però capisco che l’essere italiana sarebbe solo una cittadinanza e non una vera nazionalità.
Questo perché io a casa parlo siriano, perché la mia mamma cucina il cibo siriano, perché mi interessa ciò che succede in Siria e vado alle manifestazioni in Italia perché voglio che ci sia libertà nel mio paese.
L’essere italiana però mi porterebbe a essere anche europea e ad avere dei diritti in Europa.
Sfortunatamente però ho difficoltà a sentirmi europea, non essendo italiana.

Dana Bekdash
classe 1 A
I.T.C.VITTORIO EMANUELE II-BERGAMO

Dana Bekdash
I.T.C.VITTORIO EMANUELE II-BERGAMO
1 A

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