Vacanza in Burundi, nei campi di Legambiente

11 aprile 2007
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Un campo di Legambiente
BOLOGNA - Coniugare vacanze e tempo libero con un turismo a basso impatto ambientale e a stretto contatto con la natura? Si può. Legambiente Turismo ha presentato oggi a Bologna i Campi di volontariato 2007, che porteranno in giro per il mondo amanti della natura di tutte le età. Sono oltre 300 i campi di vacanza-lavoro che Legambiente organizza in Italia e all'estero, e si rivolgono a tutte le fasce d'età, dai sette ai 90 anni. Anche quest'estate quindi i volontari potranno vivere due settimane impegnandosi a realizzare interventi nei settori dell'ambiente, della pace, della solidarietà e della cooperazione internazionale. Le attività sono diverse, a seconda del luogo e delle età dei partecipanti. Ci sono, ad esempio, progetti di recupero di aree naturali, laboratori per diffondere la cultura della legalità e il senso civico, iniziative per la valorizzazione del patrimonio artistico e quelle della solidarietà internazionale. E ancora attività di realizzazione di prodotti erboristici o di pannelli solari costruiti con materiale di recupero e progetti per il sud del mondo, come il Brasile e il Burundi.

"Fare un campo di volontariato non è solo un'esperienza di vita, ma un modo per praticare l'ambientalismo", dice Luigi Rambelli, presidente di Legambiente dell'Emilia Romagna, che aggiunge: "E' inoltre un modo per stare insieme ad altre persone e per fare qualcosa di concreto per noi stessi e per l'ambiente". Questi campi fanno parte ormai "di un meccanismo consolidato che coinvolge decine di migliaia di giovani, che si spostano per vedere il mondo fuori da casa loro e per condividere esperienze", prosegue Rambelli. Nel programma dei campi, ce ne sono di subacquei, nel sud Italia, per censire la fauna marina. Inoltre la Carovana delle Alpi, per rilanciare le attività tradizionali montane e i Campi della legalità, per lavorare i terreni confiscati alla mafia, in collaborazione con l'associazione Libera.

Ci sono anche campi per famiglie, per ragazzi "under 14" e adolescenti "under 18", organizzati anche all'estero. Ogni campo accoglie circa 25 persone di nazionalità diverse, che trascorrono una o due settimane di vacanza-lavoro versando un contributo per le spese di vitto e alloggio. I partecipanti più generosi possono poi versare un'ulteriore contributo che permetterà anche ad alcune persone svantaggiate, che entrano in contatto con il progetto, di svolgere dei campi. Con questi contributi di solidarietà nel 2006 hanno partecipato ai campi di volontariato circa 20 persone.

(Cas/Dire)