Da Roma al Malawi, il viaggio che Giulia comunque farà
24 aprile 2007
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Bambini in Malawi
DIRE - In Africa, insieme al sindaco Veltroni per aiutare i ragazzi piu' sfortunati. Avrebbe voluto andarci anche lei. Ma la malattia se l'è 'rubata' prima che riuscisse a coronare questo sogno.
Giulia Songini aveva 16 anni e frequentava il V liceo ginnasio all'Augusto di Roma, quando il 16 marzo scorso ha dovuto cedere al sarcoma osseo che l'aveva paralizzata. La malattia, pero', non le aveva tolto il sorriso che oggi
rimane indelebile negli occhi dei suoi compagni.
Proprio loro, infatti, all'indomani della morte di Giulia, avevano scritto una lettera al sindaco di Roma Walter Veltroni, invitandolo a coronare il sogno della loro amica. E Veltroni oggi e' andato di persona al liceo Augusto, per annunciare a tutti gli studenti che Giulia in Africa ci andra', e li' rimarra' per tanto tempo: a lei, infatti, sara' dedicata una delle aule della scuola in Malawi costruita grazie alla raccolta fondi del "progetto Africa".
Un progetto nel quale la stessa Giulia si era impegnata con passione, soprattutto dopo aver acquisito la consapevolezza, scritta in una lettera ai suoi genitori, che "non sono io la persona piu' sfortunata del mondo, perche' ce ne sono delle altre che devono combattere contro la fame e la poverta'".
Cosi', a Natale scorso, lei aveva regalato ai suoi genitori due adozioni a distanza, a favore di un bambino
egiziano e di un indiano. Oggi, nella palestra dell'Augusto, c'erano a ricordare Giulia, insieme al sindaco e ai compagni, anche tutta la sua famiglia, e l'assessore capitolino alla Scuola Maria Coscia.
Sullo sfondo di un mega striscione che recita "Giulia, un angelo fra noi", i ragazzi hanno proiettato tre video creati proprio da loro per ricordare "la vita di un'amica che continua a vivere insieme a noi".
E Veltroni, contento e commosso allo stesso tempo, ha parlato ai ragazzi esaltando la vita di Giulia come "esempio massimo di altruismo e di gioia di vivere".
Perche', come dice mamma Anna, "Giulia non e' stata sfortunata, perche' non si e' fatta vincere dalla malattia, e i suoi 16 anni li ha vissuti veramente tutti".
(Mav/Dire)