Domenica di festa al Bioparco per gli orfani di Nairobi

24 aprile 2007
CONOSCERE | Welfare | Articolo


ROMA - Una domenica di festa al Bioparco, per aiutare i bambini africani abbandonati. Il 29 aprile, infatti, l'associazione Il Sole sotto onlus, ha organizzato una giornata di divertimento promosso dalla presidenza del Consiglio comunale di Roma, sostenuto dal vicepresidente Monica Cirinnà, si terrà dalla mattina alla sera (ore 10 -18), saranno allestiti stand di arte africana, di libri e magliette, con mostre fotografiche, laboratori di pittura, di percussioni dei tamburi, di intreccio di paglia accompagnati dal suono delle ninne nanne africane. Potranno partecipare tutti: madri, padri e figli. All'ingresso del Bioparco intrattenimenti per i bambini, e chi vorrà, potrà anche essere truccato da animale africano.

Testimonial d'eccezione dell'evento è Gigi D'Alessio: sarà proiettato un suo video-messaggio realizzato proprio per l'evento di solidarietà, volto a raccogliere fondi per l'orfanotrofio Hekima Place di Nairobi (Kenya), dove sono ospitate 42 bambine, e per il progetto sanitario (Hiv e Aids) con il Gertrude's Hospital di Nairobi, sempre in Kenya. "La sorpresa della giornata - spiega Monica Cirinnà, vicepresidente del consiglio comunale e promotrice dell'evento - sarà la proiezione di un video girato nelle baraccopoli di Nairobi, che però contiene un messaggio di speranza: si potrà vedere come cambia la vita di questi bambini, quando sono curati e seguiti con amore, in alcune strutture che per volontà di pochi sono riuscite a sorgere, sia pure con mezzi limitati, nella capitale del Kenya".

Sorpresa nella sorpresa sarà la presenza all'evento romano di Kate Fletcher, la responsabile dell'orfanotrofio Hekima Place, insieme a 5 delle sue bambine, che potranno arrivare a Roma grazie ai biglietti offerti dalla Air Italy, che ha da poco inaugurato un volo diretto Roma-Nairobi. Molteplici le iniziative della giornata: dalla proiezione continua (nella Sala degli Elefanti, a partire dalle 12) del video Tumaini girato in Kenya, seguito da dibattito al progetto pedagogico-ricreativo "Giocare con le arti", che si articolerà in quattro laboratori per bambini e non solo, con concerto finale, rulli di tamburi e danze africane.

(Com/Mav/Dire)