Una scuola per il Malawi, tutti i video

7 maggio 2007
CONOSCERE | Cronaca | Articolo


ROMA - Anno 2007 dopo Cristo. Da una parte del pianeta Terra la ricchezza e il privilegio di vivere per una percentuale minima della popolazione mondiale. Dall’altra, sulla maggioranza del territorio abitabile della crosta terrestre, l’80% degli esseri umani non ha diritto alle più elementari basi per la semplice esistenza. Non è la storia di un romanzo di fantascienza. Questa è la normalità dei nostri giorni. Lo hanno scoperto i ragazzi di 21 scuole della Capitale che dal 27 aprile al 2 maggio 2007 sono stati in viaggio con il sindaco Walter Veltroni in Malawi.

Ma, per ora, basta chiacchiere. Metteremo online diversi filmati: il racconto del viaggio, l'intervista al Sindaco, le parole di Giobbe Covatta, i ricordi di Gianluca e Barbara, due ragazzi che sono stati in Malawi e molte altre testimonianze.Vi proponiamo prima di guardare i nostri videoreportage e poi, se vi va, di continuare a leggere.


* Il viaggio di Laura
La portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite descrive la visita dei ragazzi nel campo di Luwani. Nel video la testimonianza di un rifiugiato congolese. 

* Il viaggio di Giuseppe e Paolo 
Padre e figlio, fondatori della Onlus Seconda Linea Missionaria, raccontano le loro emozioni

* Il viaggio di Giulia
Il suo sogno era andare in Africa.
Per lei lo hanno fatto le sue amiche.
Questo è il racconto della mamma di Giulia
      * Il viaggio di Aldo
Il racconto di Aldo Morrone, primario dell'ospedale San Gallicano
    Il viaggio di Barbara
Il racconto di una studentessa del Labriola di Ostia
    Il viaggio di Giobbe
Il racconto dell'attore napoletano
    Il viaggio di Gianluca
Il racconto di uno studente del Labriola di Ostia
      *  Il viaggio di Walter
Il racconto del sindaco di Roma

 Il viaggio
Il racconto completo





 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Malawi è un paese dell’Africa orientale che confina con il Monzambico, la Tanzania e lo Zambia. E’ uno stato che ben rappresenta tutti i problemi che le popolazioni del Sud del Mondo devono affrontare ogni giorno: il 42% degli abitanti vive con meno di un dollaro al giorno e, sebbene questi siano solo i dati ufficiali (quelli ufficiosi raccontano numeri ben peggiori), oltre il 14% della popolazione è colpita da HIV e Aids. In questo momento, inoltre, più di 80mila bambini sotto i 15 anni sono sieropositivi e sono tra i 20mila e i 40mila i neonati all’anno che rischiano di contrarre la malattia attraverso la trasmissione dalle madri. Ma l’Aids non è la sola causa di morte in Malawi come nella maggior parte dei paesi africani. Ci sono altre patologie, che qui in Occidente non sono più considerate mortali, che uccidono più dell’Hiv come la malaria, ma anche e soprattutto come la diarrea.

Questi sono solo numeri, dati che lasciano il tempo che trovano e che verranno puntualmente dimenticati una volta letti. Ma questa volta ci sono le immagini a parlare, i video di un viaggio che per gli oltre cento ragazzi che sono stati in Malawi e hanno toccato con mano la bellezza e la forza di quel paese potranno servire meglio delle parole a raccontare e testimoniare.

Quello che vi proponiamo su diregiovani, per alcune settimane, è di viaggiare con noi. Anzi, di partire di nuovo, virtualmente, con gli studenti romani che sono tornati dall’Africa e di farlo attraverso i nostri video.

Perché nell’anno 2007 d.C. se è tanto improbabile pensare che il mondo sia ridotto così, è anche vero che la tecnologia può servire a cambiare il tempo e permettere a tutti di osservare nell’animo umano e nel sogno di chi crede che ancora si possa vivere per un mondo giusto nel quale ogni esistenza che vive su questo pianeta abbia possibilità di farlo.


Link di approfondimento:

- Andiamo Youth cooperative
- Associazione Seconda Linea missionaria
- Sito ufficiale del Governo del Malawi
- Progetto Rwanda
- Kanimambo
- Dream, Comunità di Sant'Egidio
- Paolo Masini


(Let/Dire)