Nokia libera Symbian: il sistema sarà open source

4 febbraio 2010
SCOPRIRE | Internet | Articolo


ROMA - Il software del sistema operativo Symbian, che equipaggia molti smartphone Nokia, diventerà open source da domani. E' un cambiamento epocale di strategia per l'azienda finlandese di telefonia, che per fare ciò ha anche messo in piedi un'apposita Symbian Foundation.

La trasformazione della logica di gestione di Symbian, da prodotto di un'azienda a una sorta di bene comune che incoraggia gli sviluppatori a realizzare nuove applicazioni, era in realtà già in calendario, ma fra quattro mesi. L'anticipo significa forse, come riferisce la rivista www.pcimpact.com, che Nokia vuole cambiare le carte in tavola in risposta anche al grande successo dell'iPhone.

Da una parte, a voler vedere il bicchiere mezzo vuoto, è quasi un segno di debolezza da parte dell'azienda leader della telefonia, che non vorrebbe restare in un isolamento nel quale a lunga scadenza rischia forse di veder calare i profitti. D'altra parte però significa che Nokia preferisce con Symbian di provare a stabilire un nuovo standard, attraendo nell'orbita della fondazione altri costruttori come Sharp, Sony Ericsson e, fra gli ultimi arrivati, Fujitsu.

L'iPhone di Apple è diventato popolare anche per le infinite applicazioni che gli sviluppatori hanno realizzato e Nokia teme, forse, di non poter più recuperare il ritardo: a prescindere dal fatto che queste applicazioni siano o no a pagamento, una sola azienda rischierebbe di restare comunque indietro.

Google, per giunta, ha appena intrapreso una strada diversa con la piattaforma Android per i terminali con i quali è appena entrata nel mondo della telefonia: il software dell'azienda californiana è open source solo in parte. Nokia evidentemente punta sul fascino di una piattaforma assolutamente libera per sperare che Symbian diventi qualcosa di diverso rispetto a quello che è ora, qualcosa di più adatto all'integrazione tra smartphone e computer che ora va tanto di moda.