Quattro ragazzi in viaggio per il Mozambico
17 marzo 2008
CONOSCERE
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Welfare
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Bologna - "Non andiamo a portare aiuti umanitari ma a fare un'esperienza di conoscenza e arricchimento reciproco". A parlare cosi' e' Bianca, quasi 18 anni, studentessa del
liceo Copernico di Bologna. Oggi e' ancora sotto le
Due Torri ma domani, poco dopo mezzogiorno, prendera' un aereo: destinazione
Mozambico. Insieme a lei, per 15 giorni in Africa, Nico, della stessa scuola, ma anche Antonella e Caterina del Polo Artistico di Bologna.
Partiranno accompagnati da tre professori dei loro istituti per incontrare i compagni delle scuole gemellate. Dal 2006, infatti, la
Provincia di Bologna partecipa ad un progetto di cooperazione internazionale, promosso dal
Ministero degli Affari Esteri che ha gia' portato al finanziamento di alcuni pozzi per fare arrivare l'acqua potabile in due aree scolastiche in Sofala, nel centro del Mozambico. Poi i gemellaggi a cui, nel 2007, hanno aderito anche Polo Artistico e Copernico (oltre alle Scuole d'infanzia Savio, Arcobaleno, Marighetto e il Consiglio dei ragazzi del quartiere Savena).
Il gemellaggio prevede approfondimenti tematici sul Mozambico nelle scuole italiane, e sull'Italia in quelle africane; lavori di miglioramento delle strutture africane ma anche l'incontro tra gli studenti dei due continenti, che domani diventera' realta'. "Non si tratta di un semplice trasferimento di risorse- e' orgogliosa la presidente della Provincia Beatrice Draghetti- ma di far crescere delle persone, non solo in Mozambico ma anche qui". Il viaggio "non e' infatti un soggiorno", una gita come tante: le due settimane sono state infatti precedute da un lungo lavoro preparazione nelle classi; alla fine i quattro studenti che ora partono sono stati scelti per le loro "motivazioni" piu' forti.
"La nostra scuola- spiega Nico del Copernico- si e' concentrata soprattutto sul problema della Malaria, sui suoi effetti e su come sia possibile curarla." Il Copernico e' entrato in contatto con il ricercatore Giancarlo Marconi del Cnr di Bologna che sta studiando il potere di una pianta, l'artemisia annua, nella cura di questa malattia. Per questo, gli studenti dello scientifico porteranno ai loro 'compagni' africani alcuni libri, realizzati da loro stessi, per spiegare sotto forma di fiaba qualcosa di piu' sulla malattia. Altro ricordo da lasciare in Africa saranno poi alcuni calendari, anche questi fatti dai ragazzi.
"Anche i ragazzi del Polo Artistico- ricorda Bruno Stefani, docente del Polo che partecipera' al viaggio- non andranno a mani vuote: porteranno con se' borse di tela che hanno personalmente decorato e realizzato. Ciascuna porta la firma di uno studente che la regalera' al suo gemello". Altre borse simili saranno poi vendute a Bologna sempre per finanziare, col ricavato, progetti scolastici in Mozambico. Per non tralasciare il lato ludico andranno in Mozambico anche palloni e maglie da rugby, donati dalla Reno rugby sotto richiesta di Alfredo Sorrini altro docente partecipante del Polo Artistico.
Atterrati a Maputo gli studenti incontreranno la prima scuola, gemella del Polo Artistico, insieme agli studenti, poi, si recheranno nel nord del paese per incontrare la scuola gemella del COpernico. Un "viaggio a quattro voci" dunque, racconta Samanta Musaro', coordinatrice del progetto di gemellaggio internazionale, in cui si svolgeranno diverse attivita'. Tra queste un murales che i ragazzi italiani realizzeranno sulle pareti, appena inaugurate della scuola Chirimba 1. L'esperienza sara' anche documentata dalle riprese di una troupe della tv mozambicana.
"Grazie a questa esperienza le classi italiane potranno vedere l'Africa in maniera meno stereotipata di quella a cui sono abituati" aggiunge Franca Poli, che accompagnera' gli studenti per il liceo Copernico. Gli investimenti della Provincia raggiungono fino ad oggi quasi 47.000 euro: nel 2006, infatti, lo stanziamento e' stato di 19.500 euro per l'acquisto di attrezzature nelle scuole; nel 2007 invece il finanziamento e' stato di 27.000 euro per dare continuita' al progetto (di questi 7.000 euro serviranno a contribuire allo scambio).
A fine aprile del 2007, le telecamere di Diregiovani hanno seguito il viaggio degli studenti romani in Malawi con il sindaco Veltroni. Ecco il video che racconta i loro giorni in Africa:Sulla WebTv di Diregiovani tutti i video del viaggio con le testimonianze dei protagonisti(Lep/ Dire)