Energia. No coke: Berlusconi assente perché teme contestazione
30 luglio 2008
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Lancio
Civitavecchia, 30 lug. - "Berlusconi non e' venuto qui oggi perche' teme la contestazione e perche' non vuole assumersi la responsabilita' politica della riconversione a carbone della centrale".
Cosi' il consigliere provinciale di Sinistra arcobaleno, Gianluca Peciola, che insieme a un centinaio di manifestanti sta prendendo parte a un sit-in di protesta davanti alla centrale, commenta l'assenza del premier nel giorno dell'inaugurazione della centrale Enel di Torrevaldaliga a Civitavecchia. Insieme a Peciola ci sono i consiglieri regionali di rifondazione Enrico Luciani e Anna Pizzo, il consigliere provinciale Gino De Paolis.
Con loro, oltre ai no coke, numerosi cittadini non solo di Civitavecchia ma anche di Tarquinia e Allumiera. "Civitavecchia non vuole un futuro a carbone" e "oggi inaugurazione domani morte e disoccupazione". Questi due degli striscioni esposti dai manifestanti che gridano "assassini, assassini". Mentre sta per iniziare la cerimonia di inaugurazione sarebbero numerosi, secondo Peciola, i contestatori che stanno affluendo presso la centrale di Torrevaldaliga Nord. "La battaglia- aggiunge il consigliere provinciale del Prc- non finisce oggi. Stiamo gia' lavorando per un referendum".
(Sav/Enb/Dire)
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