Ricerca. Contro emendamento Brunetta, precari occupano Ispra
29 settembre 2008
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Welfare
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Lancio
Roma, 29 set. - Da stamattina i lavoratori in stato di agitazione occupano l'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la Ricerca ambientale. E il commissario dell'ente, Vincenzo Grimaldi, ha annunciato l'invio di un comunicato urgente al governo per informarlo dell' "estremo stato di agitazione" e di quanto sta accadendo. Il via alla mobilitazione permanente e' stato dato dai 700 precari a rischio nel neo Istituto, quasi il 50% del personale, ma anche dai dipendenti a tempo indeterminato dell'Ispra.
A centinaia hanno occupato le sedi dell'Istituto "per opporsi - spiegano i ricercatori in una nota- agli attacchi del governo contro la Pubblica amministrazione, culminati con l'ultimo emendamento proposto che annulla le stabilizzazioni". L'emendamento, proseguono i lavoratori Ispra, "vuole abrogare i diritti sanciti dalle ultime due Finanziarie, negando ai precari qualunque possibilita' di mantenere il proprio posto di lavoro e persino la proroga degli attuali contratti".
Secondo i ricercatori "senza i precari sara' a rischio l'operativita' dell'Istituto che include attivita' di monitoraggio e protezione ambientale, controllo nucleare, rifiuti, difesa del suolo e delle risorse idriche". L'agitazione si inserisce in una mobilitazione generale degli enti di ricerca tra cui Isfol, Ingv e Cnr.
(Com/Sca/ Dire)