Per lei è difficile tradire lui, infedele e segugio
31 ottobre 2008
AMARE
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Sessualità
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ROMA - Abili a giocare al gatto e al topo, lui e lei si contendono il primato dell'abilità nella "partita del tradimento". Da uno studio condotto dallo psicologo Paul Andrews della Virginia Commonwealth University di Richmond e pubblicato sulla rivista Human Nature è emerso che malgrado sia meno brava a scoprirlo in fallo e anche meno ingiustamente sospettosa del partner, la donna sembra anche più abile a non farsi scoprire. Diversa è la capacità dell'uomo che, abitualmente sospettoso e guardingo, anche senza un reale fondamento, fiuta le "corna" nel 75% dei casi. La particolare predisposizione maschile a individuare le scappatelle è, per il medico, una conseguenza dell'evoluzione della specie, dacchè "lui ha molti più interessi in gioco perchè al contrario della donna non può mai essere certo della sua paternità e quindi rischia di non trasmettere la propria eredità genetica alla prole e di accudire la prole di altri maschi".
Nell'ambito della ricerca, sono stati proposti dei questionari a 203 giovani coppie dalle cui risposte sono emerse disfferenze evidenti: innanzitutto, il 29% degli uomini ha ammesso di essere stato infedele contro il 18,5% delle donne. Però, quando infedeltà c'è stata, è sempre lui il più bravo a scoprirla: le sue deduzioni in merito si rivelano infatti corrette nel 94% dei casi, contro l'80% di quelle di lei. Inoltre l'uomo nel 75% dei casi riesce a cogliere in fallo la partner fedifraga, cosa che a lei riesce solo nel 41% dei casi.
(Cac/Dire)