Allarme cocaina under 14: i Vip scendono in campo

25 giugno 2009
CONOSCERE | Welfare | Articolo


ROMA - "Per alcuni minorenni, il consumo di droga e in particolare di cocaina, non viene ancora considerato un comportamento pericoloso e da evitare. L'esigenza di fare prevenzione precoce costituisce sempre più una prerogativa importante. Per questo abbiamo presentato delle linee-guida specifiche". Così Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche antidroga, presenta il documento, realizzato con il patrocinio delle Nazioni Unite, Federazione italiana medici pediatri, in collaborazione con l'Associazione italiana genitori e il Moige, il movimento italiano genitori. Nella pubblicazione, oltre alle linee di indirizzo, c'è una guida per i genitori ed educatori basata sulla ricerca scientifica, contenente indicazioni per prevenire l'uso di droghe tra bambini e adolescenti. Tra i suggerimenti anche il drug test che, si legge nel documento, "se ben proposto e gestito", può aiutare a "ridurre ansie e preoccupazioni dei genitori" e indurli a "concedere al proprio figlio maggiore libertà di movimento".

"La cocaina è un problema emergente tra i ragazzini- spiega Giovanni Serpelloni, capo del dipartimento Politiche antidroga- molto forte e molto sottovalutato, incentivato dal fatto che vengono messe in commercio dosi da 10 euro che ne rendono possibile l'accesso anche ai più piccoli. Inoltre- prosegue- si tratta di una dipendenza difficile da scoprire, perchè dal primo uso alla scoperta, quindi al primo accesso ai servizi, possono passare anche 10-12 anni". L'obiettivo del dipartimento è quindi di coinvolgere molto "famiglie, medici di famiglia e insegnanti. E' necessario sviluppare un impegno comune, strutturato su più fronti, con la collaborazione di tutte le istituzioni ad ogni livello".

"Straordinari personaggi dello sport e dello spettacolo daranno direttamente ai giovani il messaggio che la droga uccide e distrugge. Io credo che quando i ragazzi vedranno che i loro idoli li indirizzano ad un comportamento saggio potranno credere a questo invito aiutandoci nella battaglia". Così Giovanardi, presentando questa mattina gli spot della campagna contro l'uso di sostanze stupefacenti che da domani, Giornata mondiale contro la droga, andranno in onda sulle reti nazionali. Protagonisti degli spot l'attore Raoul Bova e i fuoriclasse del pallone di tre squadre: Juve, Milan e Inter. Da Kakà a Gattuso, da Del Piero a Balotelli, da Le Grottaglie a Giovinco, i giocatori hanno partecipato a titolo gratuito all'iniziativa offrendo ai ragazzi messaggi spontanei contro la pericolosità dell'uso di sostanze. "Tutte- sottolinea il sottosegretario- sono pericolose, per chi le consuma e per chi ne è vittima. Non solo autodistrugono, ma fanno danni alla vita degli altri. Basti pensare- conclude Giovanardi- a quanti perdono la vita negli incidenti stradali".