Con un'applicazione il melafonino diventa "iPorn"
26 giugno 2009
CONOSCERE
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Cronaca
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Articolo
ROMA - Impazzano qua e là per il mondo le polemiche riguardanti il nuovo aggiornamento da breve tempo disponibile negli
Apple store, dell'applicazione "osè" per iPhone, già ribattezzato "iPorn". Il software in questione si chiama "Hottest Girls" e fino a ieri permetteva ai suoi possessori di scaricare foto di ragazze in lingerie, ma da oggi è passato al nudo integrale.
Ciò che fa maggiormente discutere è la facilità con cui ci si può abbonare al servizio: basta cliccare sul negozio online della
Apple e dichiarare di avere almeno 17 anni. Poi, per la modica cifra di circa un paio di dollari, si possono imbottire le cartelle del proprio
melafonino di immagini di donne nude in pose provocanti. La preoccupazione è plausibile e riguarda soprattutto i genitori che hanno fatto dono del
melafonino ai propri figli adolescenti.
Eppure l'introduzione della "porno-applicazone" è arrivata solo in seguito al lancio, da parte della Apple, di un
parental control per gli iPhone di ultima generazione. Se un genitore avesse il timore di aver regalato al proprio figlio minorenne un mezzo per fruire liberamente e legalmente di materiale a
luci rosse, dunque, gli basterebbe cambiare qualche impostazione e bloccare l'applicazione per vivere con la coscienza a posto.