Nuove automobili dall'India

4 luglio 2007
SCOPRIRE | Tecnologie | Articolo


Luigi Russolo, Dinamismo di un'automobile (1912/13)

ROMA - Novità in arrivo dall'India per quanto riguarda il settore automobilistico. L'università di Nuova Delhi, Ten Amity School of Engineering and Technology,  ha progettato l'automobile ibrida che si alimenta attraverso tre modalità: elettricità, gpl e benzina. L'obiettivo è quello di coniugare basse emissioni e un costo del veicolo assolutamente accessibile.

La Amity raggiunge velocità limitate (50 chilometri orari con le batterie e 45 km usando il motore), e può utilizzare le proprie batterie per circa 90 km. L'auto è stata testata sulle strade della capitale. Il prossimo passo è migliorarne le prestazioni per arrivare a produrre e mettere in commercio la vettura prima di altri modelli creati ad hoc per il mercato indiano.

Sempre in India verranno messe in commercio, a partire dall'agosto del 2008, le prime 6mila Citycat, macchine ad aria compressa capaci di andare a 100 km l'ora senza emettere emissioni nocive. Il progetto non è nuovo, risale al 2001 anno in cui l'ingegnere francese Guy Negre lanciò la prima proposta di auto ad aria. Ma la Eolo - questo il nome pensato - non è stata mai commercializzata.

Ora la questione sembra diversa grazie anche al contributo che la casa automobilistica nazionale Tata ha dato al progetto. L'India sarà solo il primo passo: ci sono già accordi per portare le Citycat in Germania, Francia, Usa, Spagna, Brasile, Israele e Sud Africa.


Nel video che segue, un simpatico sketch si Beppe Grillo sulle automobili




(Fde/Dire)