Il cervello calcola il tempo, come un cronometro
20 ottobre 2009
AMARE
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Salute
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Articolo
ROMA - Come facciamo a registrare la cronologia delle nostre azioni nel cervello? Sapere come ricordarsi di una semplice successione di movimenti sembra una capacità superflua, è invece fondamentale nella vita quotidiana. Per dare una risposta al quesito si è attivato il Mit di Boston che, grazie ad un particolare studio, ha scoperto che nel cervello c'è un sistema di neuroni il cui compito è quello di calcolare il tempo, come un cronometro. Alla ricerca è dedicato un articolo sulla rivista "Proceedings of the National Academy of Sciences".
Gli studiosi hanno esaminato l'attività cerebrale di alcuni esemplari di macaco mentre eseguivano un esercizio a tempo libero, scoprendo, poi, che per ogni tempo d'esecuzione alcune particolari aree del cervello registravano una diversa concentrazione d'attività. Si trattava della corteccia prefrontale e dello striato, due zone fondamentali per i processi di apprendimento, per il controllo dei movimenti e del pensiero. Gli scienziati hanno dunque concluso che questo sistema neurale calcola la tempistica relativa ad ogni azione compiuta dal corpo ed è fondamentale sia per la coordinazione che per l'esecuzione di semplici movimenti in successione.
La chiave del successo di questo esperimento è stata una tecnologia capace di catturare simultaneamente l'attività di centinaia di neuroni ed un sistema matematico che analizza i segnali del cervello. Innovazioni, queste, che potranno essere usate nella ricerca di una cura per il morbo di Parkinson. La malattia, infatti, provoca evidenti difficoltà nel compiere azioni che richiedono un certo ritmo ed i malati hanno una percezione più lenta dello scorrere del tempo.