Crociata anti Babbo Natale: grasso e diseducativo
18 dicembre 2009
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Salute
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Articolo
ROMA - Additato per essere un cattivo modello, così Babbo Natale è stato messo alla gogna dal professor Nathan Grills della Monash University di Melbourne e dall'illustratore Brendan Halyday. L'accusa a Santa Claus, mossa in un articolo pubblicato sul "British medical Journal", sarebbe quella di avere comportamenti "poco raccomadabili".
Un'idea di Babbo Natale:
L'immagine di Babbo Natale, vecchietto panciuto abbigliato in bianco e rosso ha origine negli Usa nel 19mo secolo e per gli autori delle critiche, è stata usata da numerose ditte per pubblicizzare prodotti, spesso nocivi per la salute dei più piccoli. Negli anni scorsi, tra l'altro, il rubicondo signore dalla barba bianca è stato anche testimonial per le sigarette. "Dobbiamo essere consapevoli della capacità di Babbo Natale di influenzare la gente - concludono gli autori - soprattutto i bambini. Per questo proponiamo una nuova immagine di Santa Claus che assicuri che la sua influenza sulla salute pubblica sia positiva".
Stando ad alcune attività natalizie del fattorino più famoso di questo periodo, è emerso che gira di casa in casa, approfitta del brandy che ogni famiglia gli lascia. E, dopo aver bevuto troppo, sale in sella alla sua slitta, non indossando cintura di sicurezza o casco. Sarebbe meglio che rinunciasse all'alcol e camminasse di più. La pericolosa popolarità di Babbo Natale è rapportata, dagli autori, a quella di un'altra icona negativa per la salute dei più giovani: Ronald McDonald, icona dell'omonima catena di fast food, popolarissimo tra i bimbi americani. "Se Ronald McDonald riesce così bene a vendere panini - scrivono gli autori - dobbiamo aspettarci che Santa Claus abbia la stessa influenza nel vendere altro".