Anche i trogloditi usavano il make up
11 gennaio 2010
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Tecnologie
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ROMA - Ancor prima della civiltà moderna gli esseri umani, sia uomini che donne, usavano truccarsi il volto per questioni prettamente estetiche con rudimentali ma efficaci
cosmetici. Tuttavia la pratica del trucco sembra essere molto più antica. Degli scienziati, infatti, hanno publicato sulla rivista Proceedings of the
National Academy of Sciences la documentazione relativa al ritrovamento di alcuni resti di utensili che venivano usati già 50mila anni fa dall'uomo di Neanderthal per fabbricare colori da spalmarsi sul corpo.
Gli oggetti in questione sono delle conchiglie marine, le quali sono state riesumate dagli scavi di
Murcia, in Spagna, ancora impregnate dagli unguenti che, si presume, siano delle forme antenate dell'attuale
make up. La scoperta lascia dedurre che i Neanderthal fossero capaci di concepire un linguaggio sibolico. Ciò contribuirebbe a spiegare anche il perchè sia stato possibile l'"incorcio" fra civiltà,
avvenuto 40mila anni fa, con l'uomo moderno.
Già in passato, nell'Africa subsahariana, erano stati ritrovati dei bastoni macchiati di
manganese che probabilmente venivano utilizzati per decorazioni del corpo. Questa volta, però, si ha la prima prova inconfutabile che gli uomini primitivi usassero i cosmetici. E' possibile comunque, secondo i ricercatori, che questi colori artigianali venissero impiegati anche per tingere le conchiglie così da impreziosirle e farne dei veri e propri gioielli. Fin ora, del resto, gli esperti sono sempre stati convinti che solo l'uomo moderno fosse capace di truccarsi il corpo.
Un esmpio di attuale bodypaint: