Per vincere le pene d'amore arriva "Amorex"
22 gennaio 2010
AMARE
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Amore
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Articolo
ROMA - Fuori piove copiosamente e dentro al calduccio, state sfogliando la cartella del computer: foto, dopo foto,vi vedete ritratta in compagnia insieme al vostro ex, in un'amena località di villeggiatura appena la scorsa estate, quando, col mare alle spalle, la pelle ancora bagnata dall'acqua salmastra venivate di corsa in spiaggia a distendervi al sole; ricordi che sembrano lontani di un secolo e vicini più che mai, ricordi che vi arrovellano il cervello e alla fine vi fanno piangere, perché quel vostro ex ritratto nelle foto di spalle, non c'è più…. vi ha lasciato!
Le pene d'amore, tutta una letteratura e una cinematografia l'hanno sviscerate, indagate, romanzate e poi ci si è messa anche la medicina, la psicologia, riconoscendo a questa situazione conflittuale valenza scientifica, indagando anche sulle malattie che si innescano in questa sorta di "vedovanza" fra chi è stato lasciato da un partner proprio nel momento in cui pensava di amarlo di più. Chissà quante volte avremmo voluto, stante il fatto che la stessa sofferenza la provano anche gli uomini, aprire un cassetto e lì trovare un rimedio. Una pillola, ad esempio, che assunta una due volte al giorno, come per miracolo ci facesse dimenticare per sempre quel soggetto, maschio o donna che sia, che ci sta facendo soffrire le pene dell'inferno.
Oggi, il ritrovato potrebbe essere già esistere proprio sotto forma di una pillola miracolosa contro le pene d'amore. Si tratta di una sostanza ricavata da una pianta africana, da un albero che cresce in Costa D'Avorio. La pillola in questione si chiama "Amorex". "Meno male", dirà qualcuno, "che sfortuna" dirà qualche altro: molte delle più belle poesie della letteratura di ogni nazione non ci sarebbero state, senza le pene d'amore.