L'8% degli adolescenti si mette "a nudo" sul Web
9 febbraio 2010
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ROMA - Nella rete i giovani pre-adolescenti e adolescenti italiani portano tutto il loro mondo, a 360 gradi. Dunque non solo amici e amicizia, intrattenimento e relax, informazione e notizie di musica, moda, sport, diete, ma anche
sessualità e sesso.
Senza risparmiarsi nessuna esperienza, pur in bilico e rischiosa: dall'inviare foto e immagini di sè nudi, a uscire con persone conosciute in
Internet ad avere rapporti sessuali con qualcuno contattato in rete. E tutto ciò accade più di frequente di quanto non si creda e anche in quell'età ponte, ancora un pò bambina fra i 12 e i 14 anni: il 4% di ragazzini e ragazzine con questo breve curriculum vitae dichiara esplicitamente di inviare spesso fotografie di sè nudi o in
pose sexy. Percentuale che sale all'8% fra i 15-17.
Ma il dato è probabilmente sottostimato: perchè richiesti di un proprio parere su quanto siano diffusi tra gli amici certi comportamenti come inviare video o immagini di sè nudi o semisvestiti, il 22% dice che sì, questa è una pratica diffusa. Se poi si chiede a che età si è inviato il primo
messaggio un pò osè, con sottintesi e riferimenti sessuali, le conferme fioccano e le percentuali salgono: ben il 47% dice di averlo fatto tra i 10 e 14 anni, gli altri dai 15 in su.
Sono questi i risultati della nuova ricerca di
Save the Children e
Adiconsum, realizzata da Ipsos, sul tema "Sessualità e Internet: i comportamenti dei teenager italiani". Lo studio porta alla luce con dati chiari ed espliciti, quel segmento di vita di adolescenti e pre-adolescenti che è la sfera sessuale. Ma con un obiettivo preciso, legato alla data di oggi, il 9 febbraio,
Safer Internet Day, la giornata istituita dalla Commissione europea per promuovere un uso sicuro e responsabile delle nuove tecnologie fra i ragazzi con meno di 18 anni. Save the Children e Adiconsum sono il referente italiano del Safer Internet Programme". La data del 9 è cruciale per parlare ad un ampio pubblico- commenta Valerio Neri, direttore generale di Save the Children Italia-, sia di giovani che di adulti, di come utilizzare al meglio, in sicurezza e in modo consapevole, i nuovi media.
Il tema di questa settima edizione del Safer Internet Day è la tutela della privacy online, cioè di come trattare quei dati sensibili che sono la propria età, la
propria identità. Tradotto nelle azioni che si fanno in rete: quando, come e se pubblicare foto o video di sè, rendere nota a tutti la propria età, l'indirizzo della propria scuola o addirittura quello di casa". "E' molto importante essere consapevoli che qualsiasi cosa noi postiamo, rendendola accessibile a tutti, esce dal nostro controllo e si propagherà in rete senza che sia possibile fermarla o cancellarla", osserva Paolo Landi, Segretario generale di Adiconsum.
Rivolgendosi idealmente a ogni utente della rete, Save the Children e Adiconsum, assieme ad altre 18 sigle, lanciano quindi la campagna, "Posta con la Testa!". "Ti conoscono più persone di quanto credi. Guardano le tue foto, parlano di te, vorrebbero incontrarti. Scopri perchè con i tuoi cantanti preferiti". E' questo il messaggio "civetta" che da qualche giorno circola in rete e attraverso il quale i promotori della campagna "Posta con la Testa" cercheranno di far atterrare oggi centinaia di migliaia di giovani utenti del web sul sito
www.sicurinrete.it dove le parole degli "Zero Assoluto", un video e messaggi-chiave inviteranno il popolo dei social network a postare con la testa. Cioè a pensarci bene prima di mettere a rischio la propria o altrui privacy pubblicando dati e immagini personali on-line, magari anche ammiccanti, come avviene attraverso il sexting, fenomeno oramai piuttosto diffuso anche tra gli adolescenti italiani.
Inoltre, a partire da oggi e fino a sabato 13 febbraio la campagna Posta con la Testa sarà promossa anche da La7 che trasmetterà lo spot "Posta con la Testa" all'interno del proprio palinsesto televisivo. E' poi disponibile un beta con lo spot "Posta con la Testa" e un secondo spot realizzato da Save the Children, più immagini libere di minori che utilizzano le nuove tecnologie. Un preview di entrambi al link: www.youtube.com/postaconlatesta.
La campagna del 2009 di "Posta con la testa":