Il Viaggio della Legalità. Edizione 2010

26 maggio 2010
CONOSCERE | Iniziative | Speciale

Le Navi della Legalità a Palermo. Conferenza, cortei, entusiasmo e opinioni dei ragazzi. Il Video


ROMA - Un'onda bianca invade Palermo, prende d'assalto l'aula bunker, marcia nei viali e si riunisce attorno all'albero di via Notarbartolo gridando slogan e sbattendo all'aria stendardi e manifesti. E' la folla di migliaia di ragazzi sopraggiunti in città ai primi albori del mattino per ricordare tutte le vittime della mafia e, soprattutto, Giovani Falcone nel giorno in cui, 18 anni fa, venne ucciso assieme alla sua scorta in quel tragico tassello della nostra storia conosciuto come la strage di Capaci.

E' un giorno per ricordare le vittime, il loro coraggio, le loro parole. E' un'occasione per ribadire la propria voglia di giustizia e l'importanza del rispetto delle regole. Una grande manifestazione realizzata grazie alla Fondazione Falcone, al ministero dell'Istruzione, alla Snav e a persone come Piero Grasso e Don Luigi Ciotti.
Un'iniziativa coraggiosa e coinvolgente per aiutare la gente a capire l'importanza della lotta alla mafia.

Come in tutte le edizioni i ragazzi sono partiti in nave il 22 maggio e hanno raggiunto Palermo nel mattino per occupare le piazze e manifestare per i viali. Nell'aula bunker, dove si celebrò il maxiprocesso alla mafia, davanti ad una platea coloratissima hanno sfilato i rappresentanti di istituzioni, associazioni e ragazzi. Poi due cortei hanno invaso Via D'Amelio e via Notarbartolo per confluire entrambi di fronte all'albero dedicato a Falcone e ricordare questo grande eroe proprio nel momento in cui fu assassinato per mano della mafia.

A sera, poi, le navi hanno ripreso il largo. Quelle migliaia di giovani, ormai sulla via di casa, hanno vissuto un giorno indimenticabile. La loro coscienza è certamente cambiata. Nel loro cuore pulsa energica una nuova linfa, una miscela densa di speranza e fiducia.

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