Lavoro. Sacconi presenta piano: meno tasse su salari aziendali

30 luglio 2010
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ROMA - Statuto dei lavori e ampliamento delle misure di detassazione delle parti del salario determinate da accordi aziendali o territoriali: sono i primi punti del Piano triennale per il lavoro presentato a Palazzo Chigi dal ministro del Lavoro e del welfare, Maurizio Sacconi. "Il governo- assicura il ministro- non procede per atti unilaterali ma sulla base di un dialogo sociale operoso" anche se, puntualizza, "non si ferma davanti al veto di una parte e procede a decisioni per il bene delle persone". Il documento sara' pertanto "proposto al confronto con le parti sociali" con l'obiettivo di vararlo entro la legislatura. Nella parte che riguarda i salari aziendali si legge che "in considerazione della sperimentazione effettuata, e degli obiettivi inerenti la giusta remunerazione del lavoro e l'incremento della sua produttivita', sara' gradualmente ampliata la platea dei lavoratori beneficiari di una riduzione contributiva e di una tassazione agevolata dei redditi correlati a criteri di maggiore competitivita' delle imprese, inclusi gli utili di bilancio, sulla base della contrattazione aziendale o territoriale". In questo modo, e' scritto nel piano di Sacconi, si apre ora il 'cantiere' per una riforma generale del sistema fiscale correlata al completamento del federalismo istituzionale e ai grandi cambiamenti intervenuti nella produzione e composizione della ricchezza.

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