Seno rifatto, stop agli interventi sulle minorenni. Il Consiglio dei ministri approva ddl che impedisce quelli con finalita' estetiche
30 luglio 2010
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Welfare
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Lancio
. Fazio: "Vogliamo tutelare tutti, sotto il profilo della qualita' e della appropriatezza degli atti medici" ROMA - Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge che istituisce i Registri nazionale e regionali delle protesi mammarie, il divieto di impianto alle minorenni e dispone obblighi informativi ai pazienti che si sottopongono agli interventi di chirurgia plastica. "Con questo ddl- spiega il ministro della Salute, Ferruccio Fazio- vogliamo tutelare tutti coloro che si sottopongono a questo tipo di intervento chirurgico sia sotto il profilo della qualita' dei materiali utilizzati che dell'appropriatezza degli atti medici. Sono certo, quindi, che questo provvedimento consentira' di ridurre i rischi collegati agli interventi di protesi al seno. Sicuramente i dati che saranno disponibili grazie ai Registri ci daranno informazioni utili per predisporre Linee guida sull'utilizzo delle tecniche diagnostiche piu' efficaci e sicure per le donne che hanno effettuato questo tipo di intervento". "Un provvedimento- sottolinea il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini- che da' finalmente regole che garantiscono piu' sicurezza in questo tipo di interventi che, negli ultimi anni, hanno fatto registrare un vero e proprio 'boom'. Con il ddl abbiamo voluto tutelare in particolare le minorenni che si avvicinano troppo presto alla chirurgia estetica, in un'eta' in cui il fisico non ha ancora completato lo sviluppo. Il registro delle protesi consentira' la piena tracciabilita' dei materiali utilizzati e del follow-up delle pazienti. Inoltre, al fine di regolamentare anche gli altri campi della medicina estetica abbiamo istituito un tavolo tecnico- conclude- che affrontera' le problematiche legate a questo settore".