Minori. Gentiloni: occorre un codice di protezione su Internet

27 settembre 2007
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(DIRE) Roma, 27 set. - Aggiornare il Codice tv e minori, introducendo nuove norme di tutela anche per la navigazione su internet. In pratica, allo studio del ministero delle Comunicazioni c'è un Codice di protezione sulla rete. A dirlo, durante un question time al Senato, è il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, spiegando che il Codice si baserà "sul concetto di tenere assieme la funzione importantissima di internet per lo sviluppo culturale dell'infanzia e al tempo stesso la possibilità di intervento e controllo". Insomma, "stiamo lavorando per estendere alcune esperienze positive avviate in questi anni - spiega Gentiloni - penso al Comitato Tv e minori".

Certo, ammette il ministro, "è più facile monitorare i programmi televisivi che non miliardi e miliardi di pagine su internet". Oggi però, aggiunge, "non ci possiamo accontentare di un Codice Tv e minori e quindi abbiamo avviato un lavoro sulla base del Dpr n.72 del 14 maggio 2007 per trasformare il lavoro soltanto su tv e minori in un lavoro più generale sul tema media e minore, con una particolare attenzione a un Codice su internet" che, una volta concluso, passerà all'esame della commissione parlamentare di Infanzia.

(Mar/Dire)

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