RIFIUTI. COMUNI RICICLONI, MILANO DIFFERENZIA 34%, SCANDALO ROMA
09 luglio 2012

(DIRE) Roma, 9 lug. - Sul fronte della raccolta differenziata nelle grandi città "siamo oltre la sperimentazione. Milano è stabile attorno al 34% e nell’autunno 2012 avvierà la raccolta dell’organico da cucina in alcuni quartieri. Al Sud si mantiene alta Salerno con il 68% di raccolta differenziata. Torino - che non entra nella graduatoria dei 'comuni ricicloni' - supera in media il 40% di raccolta grazie al solo risultato della raccolta porta a porta in alcuni quartieri, mentre nel resto della città la percentuale è ferma sotto il 30% circa. Sempre al palo Roma che dopo l’esaurimento della discarica di Malagrotta è scandalosamente in 'emergenza pattume'”. Lo stabilisce il rapporto 'Comuni ricicloni 2012' di Legambiente, giunto alla diciannovesima edizione, che premia i comuni che hanno raggiunto, già nel 2011, la quota di almeno il 65% di raccolta differenziata, richiesta per legge solo dal 2012 (era del 60% lo scorso anno).

Passando alle Regioni, "Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia e Piemonte le top 5, con alcune variazioni interessanti come il Trentino che sale del 2,7%". Novità della Toscana con l’introduzione di un sistema di raccolta porta a porta in alcuni comuni delle province di Firenze e Pistoia. Tra le altre Regioni "a segnare decisi cambi di tendenza si distinguono le Marche con un segno positivo pari a 6,13% e la Sardegna con il segno negativo del 6,35%".

Passando ai capoluoghi di provincia 2ricicloni', "solo due contano più di 100mila abitanti- segnala Legambiente- Salerno e Novara. Pordenone rimane per il secondo anno consecutivo in vetta alla classifica e Salerno è l’unico capoluogo di Provincia del sud. Per il quarto anno consecutivo, nessuno tra i capoluoghi del centro Italia supera la soglia prevista".

Sul fronte dei comuni più piccoli "continua il trend dei migliori sistemi di gestione dei rifiuti urbani nel nord est del Paese con l'arrivo tra i primi 30 in classifica di due comuni piemontesi. L'anno scorso bisognava scendere fino alla 45ma posizione, prima di incontrare un comune che non fosse veneto o trentino".

Nel dossier 'Comuni ricicloni 2012' di Legambiente compaiono anche quattro storie - Ponte nelle Alpi, Parma, Salerno e Treviso - per "raccontare progetti di raccolta e differenziazione, che mettono in luce aspetti di interrelazioni interessanti con altri comparti". Come succede "a Parma con le cooperative sociali coinvolte nella filiera o a Treviso con i consorzi".

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