GAY. AGEDO: SENTENZA DELLA CASSAZIONE È PIETRA MILIARE
11 gennaio 2013

(DIRE) Roma, 11 gen. - "I cambiamenti hanno bisogno di pietre miliari. I cambiamenti sono devastanti, minano l'ordine prestabilito. Questa sentenza è una bella notizia, una cosa importante". Rita De Santis è la presidente dell'Agedo, l'associazione genitori di omosessuali, e all'agenzia DIRE commenta così la sentenza della Cassazione che ha stabilito che una famiglia non è dannosa per i figli.

"Una bella notizia certamente- ha detto- Negli ultimi tempi abbiamo sentito, tra gli altri, anche il Papa dirsi contrario. Per allevare un figlio ci vuole quella che chiamiamo genitorialità che non è da confondere con un qualcosa di genetico. Ci sono etero che non sono in grado di averla, ci sono coppie che ammazzano o che abbandonano figli". Secondo la presidente dell'Agedo "c'è timore a cambiare. Noi sappiamo che i nostri figli sono in grado di essere genitori. Certo, non parliamo di famiglia tradizionale, che pure negli anni è cambiata, c'è una bassa percentuale di figli che vive con i genitori, molti ragazzi vivono con altri genitori. Considerare omosessuali o lesbiche non in grado di essere padre o madre, è un arbitrio". Per la presidente Agedo "la Corte di cassazione ha messo una petra miliare, è un pregiudizio pensare che è meglio una coppia etero che una gay. Fondamentali sono principi come l'amore". Il problema, semmai, "è scolastico. I bimbi che crescono in coppie omogenitoriali, spesso trovano ambiente sociale ostile, se ne parla in modo discriminatorio. L'omosessualità non è una malattia o un vizio o una scelta".

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