DONNE. AMNESTY: BENE INTERVENTO UE CONTRO MUTILAZIONI GENITALI
15 giugno 2012

(DIRE) Roma, 15 giu. - La Campagna europea End Fgm guidata da Amnesty International accoglie "positivamente la forte richiesta fatta dal Parlamento europeo per porre fine alle mutilazioni dei genitali femminili (Mgf) attraverso una risoluzione congiunta votata a maggioranza assoluta ieri". Il Parlamento europeo, si legge nella nota, chiede agli stati membri di rispettare gli obblighi internazionali per porre fine alle Mgf attraverso misure di prevenzione, di protezione e di natura legislativa. Il Parlamento ha ricordato gli impegni assunti dalla Commissione europea per sviluppare una strategia per combattere la violenza sulle donne, incluse le Mgf. Questi impegni sono contenuti nella Strategia per l’uguaglianza tra donne e uomini 2010–2015.

Nel dibattito, la Commissione europea ha confermato il l’impegno a finanziare progetti transnazionali per aumentare la sensibilizzazione su questa tematica e favorire l’abbandono delle Mgf. La Campagna europea End Fgm "si aspetta vi sia un supporto regolare e strutturato, anche di tipo finanziario, per le organizzazioni della societa’ civile, per coinvolgere efficacemente le comunita’ nel cambiamento sociale in Europa e nei paesi del sud del mondo nei quali la pratica e’ diffusa".

Secondo Christine Loudes, direttrice della Campagna, "il rafforzamento dei diritti delle donne e delle ragazze richiede un coinvolgimento efficace di lungo periodo dell’Unione europea, non solo a parole, ma nelle azioni. Mi auguro che questa dimostrazione di impegno sia tradotta in azione prima che molte donne e ragazze siano esposte a questa violazione dei diritti umani". La campagna e’ condotta da Amnesty International Irlanda in collaborazione con 14 Organizzazioni non governative in 13 Paesi dell’Unione europea. In Italia è portata avanti da Aidos-Associazione italiana donne per lo sviluppo (http://www.aidos.it), in collaborazione con Amnesty International Italia.

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