Sex addiction: essere schiavi del sesso
23 maggio 2013
sex_addictionGli esperti la chiamano “sex addiction”, tecnicamente dipendenza da sesso: in tutt’Italia sono 1 milione e mezzo le persone che ne soffrono. Non è solo un problema da vip come Michael Douglas, Tiger Woods o Charlie Sheen. Il sesso può diventare una droga anche per i comuni mortali: secondo una ricerca, sono giovani, intorno ai 30 anni, in coppia ma anche single, e più spesso uomini gli italiani ‘drogati di sesso’.
I “sex addicted” sono malati con la voglia di pazza di fare sesso più volte al giorno e con partner occasionali. Un desiderio il loro che diventa ossessione e travolge tutto per trasformarsi in dipendenza.
Ma spesso la dipendenza sessuale può essere causata da abusi sessuali subiti durante l'infanzia o l' adolescenza o da traumi emotivi che hanno portato il soggetto a provare una scarsa autostima che viene invece colmata solo nella camera da letto.
Un sesso dipendente si sente sicuro, apprezzato, amato solo quando fa sesso mentre per tutto il resto del tempo è costretto a fare i conti con la propria autostima, solitamente molto bassa, e ad assecondare il bisogno narcisistico di soddisfarla affogandola in un successivo amplesso.
Spesso però si nasconde anche una fuga da se stessi, a causa di sentimenti di disagio interiore che la persona non desidera portare a conoscenza e che cerca di allontanare da sé attraverso la continua esposizione a situazioni eccitanti, che sconvolgono il pensiero e lo spingono su strade che portano lontano da sé.
Un individuo con un dipendenza comportamentale compromette gradualmente ogni singolo aspetto della proprio vita quotidiana. L’oggetto della dipendenza diventa il perno attorno al quale da un senso alle proprie giornate tralasciando tutti gli altri aspetti.
Da una ricerca condotta dall’ISP (Istituto sullo Studio delle Psicoterapie) ne esce che circa il 6 % dei maschi tra i 20 e i 45 anni manifesta sintomi di una chiara dipendenza sessuale. L’avvento di Internet con i vari social network, chat, porno online ecc… ha contribuito in maniera determinante a far crescere questa percentuale anche se dati certi non sono ancora disponibili”.
Il primo passo è il "coming out": riconoscere il proprio disagio e chiedere aiuto per farsi curare. Il passo successivo è la cura "disintossicante", con il ritorno a una sessualità sana attraverso la consapevolezza delle ragioni che hanno portato alla dipendenza.

Lo sapevi che:

“Nel 70-80% dei casi è maschio, contro un 20-30% di donne... anche se la percentuale è in leggera ascesa. Ha un’età media compresa tra 35-40 anni, ma ci sono anche le eccezioni. Di solito vive al Nord soprattutto Lombardia, Piemonte, e Veneto”. (Cesare Guerreschi, presidente della Società di intervento sulle patologie compulsive che, prima ed unica in Italia, cura a Bolzano 200 pazienti l’anno).

Sono stati elaborati dei test specifici, il più famoso dei quali è il SAST (Sexual Addiction Screening Test) elaborato dal Dott. Carnes, noto studioso di tale disturbo, autore di numerose pubblicazioni e direttore del Sexual Disorder Service all'Istituto Meadows in Arizona (USA).

Lo stimolo visivo, tramite il cervello produce l’erezione nel contesto dell’attivazione di un vero e proprio ciclo di eccitamento sessuale che tende verso l’orgasmo.
Questo accade anche negli animali, spontaneamente nei meccanismi che legano l’accoppiamento all’attenzione sulle aree sessuali femminili da parte dei maschi, e a livello sperimentale: i maschi hanno un comportamento sessuale “attivo”, e quindi hanno la spinta ad impegnarsi attivamente se stimolati con immagini sessuali naturali (le aree sessuali femminili), scartando altri tipi di attività come il mangiare.

“Abbiamo condotto uno studio in parallelo con colleghi svedesi su 400 connazionali e altrettanti nord-europei, uomini e donne. Scoprendo che circa il 10% è sessomaniaco, e il 20% ha comportamenti a rischio”,spiega all’Adnkronos Salute Chiara Simonelli, docente di psicologia dello sviluppo sessuale alla Sapienza di Roma, in occasione dell’uscita oggi in Italia di ‘Shame’, l’audace film di Steve McQueen con un Michael Fassbender sessodipendente.

Dubbi e domande:

Mario, 32 anni
Sento sempre un irrefrenabile bisogno di fare sesso con mia moglie, ma non sempre mi basta...

Daniela, 28 anni
L'ho scoperto altre volte su internet,rimaneva anche 3 ore a un certo punto l'ho filmato e ho scoperto che si masturbava mentre li guarda...

Anonima
Ho lasciato il mio ragazzo circa un mese fa perchè ben 4 volte si è fatto scoprire con siti porno sul computer...
In Shame il protagonista è un vero e proprio drogato di sesso, non fa che pensare a come soddisfare il suo desiderio e finisce col compromettere il normale svolgimento della sua vita...

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