Sesso vegano: l'amore all'insegna del benessere
28 febbraio 2013
sesso_veganoIl XXI secolo sarà forse ricordato come il secolo dei continui ed altalenanti cambiamenti inerenti la cultura, la società, le mode, la filosofia di vita e le nuove tecnologie. Se da una parte il consumismo e l'innovazione tecnologica sono in continua crescita, dall'altro sembra esserci la necessità e il bisogno di trovare e tornare a un diverso contatto con la natura e ad un ambiente sempre meno contaminato. I movimenti a favore di un nuovo stile di vita, rivolto soprattutto alla salvaguardia della salute, dell'ambiente e al rispetto degli animali stanno sempre più affermandosi nel panorama attuale coinvolgendo sempre più persone. Dal vegetarianismo alla nuova tendenza del veganismo e alle tante altre filosofie di vita, sembra proprio che le abitudini e lo stile di vita dell'attuale società stiano profondamente cambiando.
La filosofia vegetariana si ritrova in tutte le civiltà e in tutte le epoche storiche: nei testi dell'antico Egitto e dell'antica Grecia, nelle parole di Buddha e in quelle di molti pensatori della filosofia occidentale, come Leonardo da Vinci o Rousseau. La filosofia vegana, invece, ha una storia relativamente più recente. Lo stile di vita vegano prevede non solo il divieto di mangiare carne o pesce, ma anche tutto ciò che ha origine animale quindi uova, latticini, latte, ecc. È uno stile di vita ben preciso e che influenza non solo le abitudini alimentari, ma anche altre aree come quella sessuale. Diviene quindi fondamentale, per i vegani, fare attenzione ai prodotti utilizzati: vengono banditi tutti i profilattici che derivano da processi chimici che prevedono dei test sugli animali, inoltre il materiale latex, il più diffuso nella fabbricazione dei condom, può contenere lattosio e/o caseina. Per ovviare a questo nascono le prime aziende che certificano i loro prodotti come assolutamente privi di tale sostanze e non testati su animali. Le stesse regole valgono per la scelta della pillola e dei sex toys, quest'ultimi non solo devono rispondere al dettame di non sfruttamento animale, ma devono essere prodotti esclusivamente con materiale vegetale ed essere privi di petrolio, dannoso per l'ambiente.
Oltre a ciò sembra che l'attività sessuale troverebbe dei benefici con un a dieta vegana. Secondo l’organizzazione no profit PETA (People for the Ethical Treatment of Animals) i vegetariani/vegani sono più sani, nella maggior parte dei casi, anche più snelli e fisicamente attivi e quindi con molta probabilità hanno maggiori possibilità di avere una vita sessuale attiva e soddisfacente rispetto ai non vegetariani/vegani. Uno studio pubblicato sul Journal of Sexual Medicine mostra come gli effetti negativi nel sangue di alti livelli di colesterolo “cattivo” (LDL), che si trova soprattutto negli alimenti di origine animale, influenzano la funzione cardiovascolare e quindi potano una diminuzione del flusso sanguigno a clitoride, vagina e pene a causa della costrizione dei vasi sanguigni, rendendo l’attività sessuale oltre che difficile anche meno soddisfacente a causa di una desensibilizzazione del tessuto cavernoso degli organi sessuali.

Lo sapevi che...

A Berlino è stato aperto il primo sexy shop vegano al mondo Other Nature. Ad aprirlo sono state due donne, Sara ed Anne. Il loro intento sembra quello di unire l'utile al dilettevole: il sesso fa bene e se si rispetta l'ambiente e la natura il connubio diviene perfetto! All'interno del negozio si possono quindi trovare oggetti erotici realizzati tutti con lo spirito e la filosofia vegana, ma potremmo dire in modo totalmente ecosostenibile. Le fruste e le cinture non sono di pelle, ma sono realizzate da un'artigiana berlinese che ricicla camere d'aria delle biciclette. Preservativi e gel lubrificanti non contengono additivi animali. Anche i vibratori sono al cento per cento ecologici, realizzati ad hoc da una scultrice della capitale tedesca.

 Anne Potts, ricercatrice dell’Università di Canterbury e direttrice del Centro neozelandese di studi umani e animali, riporta nel suo studio Consumi senza crudeltà in Nuova Zelanda un rapporto nazionale sulle prospettive ed esperienze di vegetariani e di altri consumatori etici. Il gruppo è stato individuato grazie a una serie di interviste condotte a campione su 157 persone. Ebbene i vegani si sono detti, in linea di massima, contrari a mescolarsi, anche solo per una notte di sesso, con chi mangia carne! Questa scelta dicono sia ideologica, dettata dalla differenza di gusti e abitudini. Molte donne, infatti hanno ammesso di essere attratte da persone che mangiano carne, ma di non voler avere nulla a che fare con loro.

 Sembra che il primo uomo ad avvicinarsi a condividere appieno una dieta vegetariana fosse stato Pitagora. La sua scelta sembra essere stata più di tipo etico che alimentare. Ricordato soprattutto per il suo “teorema” egli elaborò anche la dottrina della metempsicosi, ossia la reincarnazione delle anime.

Dubbi e domande...

Bio Luna
Sono una vegetariana convinta, sia perché non sopporto l’idea che possano morire degli animali solo per alimentarci, sia perché è da un po’ di anni che ho abbracciato uno stile di vita che vuole essere il più naturale possibile...


Nel film Polizia Vegana, s'ironizza su chi, abbracciando una convizione, potrebbe diventare un pò estremo...



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