Sono colmo di dubbi non so più cosa pensare...

Sono colmo di dubbi non so più cosa pensare…

Sono il ragazzo della domanda “E’ possibile che il bimbo sia mio, nonostante abbia usato tutte queste accortezze?…” Allora, lei ha detto che le sue ultime mestruazioni le sono venute il 16 febbraio quindi se non sbaglio ancora è un po’ di più di 24 giorni, questa ragazza è stata la mia fidanzata per dieci mesi, una relazione che si è conclusa nel giugno 2008, si era fatta viva lei appunto circa un mese fa e il nostro incontro è avvenuto lunedì 2 marzo, sì in quel caso è stato un incontro occasionale, anche perché poi non l’avevo più vista né sentita fino a quando il 30 marzo si è fatta viva con un sms dicendomi che era in ritardo di 14 giorni. Io sono sicuro di aver agito come vi ho raccontato prima altrimenti mentirei inutilmente a me stesso e ho evitato il rapporto completo proprio e le accortezze citate proprio x evitare di cacciarmi in una situazione del genere, ieri mattina l’ho portata a fare la analisi al consultorio, eravamo d’accordo di andare insieme a ritirare le analisi anche perché avrei voluto parlare con i medici del consultorio, e quando ci siamo dati appuntamento x andare a ritirare le analisi è arrivata dicendo che era andata da sola prima e mi ha fatto vedere il foglietto del test con scritto appunto che era positivo. Anche questo atteggiamento l’ho trovato dubbio, e quando le ho chiesto il motivo di questa decisione mi ha detto che aveva paura che se fosse stato negativo io mi sarei arrabbiato con lei e francamente mi è sembrata una scusa… sono colmo di dubbi non so più cosa pensare anche perché lei continua a giurare di non essere stata con nessun altro…
Cordiali saluti.

Anonimo, 23 anni


Caro Anonimo,
ti riconfermiamo che, se sei sicuro che le cose siano andate come descrivi, puoi stare assolutamente tranquillo! Ci dispiace per tutti i dubbi che ti assalgono; dev’essere difficile vivere questa situazione di sconcerto e di sospetto (tra l’altro pienamente plausibili). Ad ogni modo, potresti comunque fare riferimento al consultorio di cui ci scrivi e chiedere una consulenza presso un medico insieme alla tua ex ragazza, in maniera tale che possiate confrontarvi insieme su quanto accaduto con uno specialista.
Inoltre, caro anonimo, devi sapere che la tecnologia si è molto evoluta e ora è possibile fare degli esami per accertare la paternità già a partire dalla 11° settimana di gestazione: uno di questi esami ad esempio è la Villocentesi che si può effettuare sia privatamente che in convenzione con strutture pubbliche.
Noi ti auguriamo che non dobbiate arrivare a questo tipo di accertamento e che si possa chiarire subito e in maniera trasparente cosa sia successo.
Facci sapere come evolvono le cose, puoi contare su di noi per qualsiasi altro dubbio o richiesta!

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