Da incoscienti abbiamo utilizzato il coito interrotto, di nuovo...

Da incoscienti abbiamo utilizzato il coito interrotto, di nuovo…

Ciao, sono una ragazza di 22 anni… il ciclo questo mese si è manifestato il 10 marzo… il 21 marzo ho avuto un rapporto sessuale con il mio ragazzo… e da incoscienti abbiamo utilizzato il coito interrotto… sono sincera non era la prima volta che lo facevamo così.. anzi, e il ciclo mi è sempre venuto in modo regolare.. grazie a Dio….. ora io ho notato che da una settimana ho delle perdite dense bianche.. un pò di nausea e svenimento. In più ho un dolore alle ovaie come quando deve venirmi il ciclo…
i sintomi di una presunta gravidanza posso dimostrarsi così subito?… ho paura ke i sintomi ke ho sono causati da ansia… lo so che devo aspettare… ma sono abbastanza in crisi… in più io sono a dieta, può entrarci anche questo? grazie mille per il servizio ke fate!!!

Anonima, 22 anni


Cara Anonima,
effettivamente i sintomi da te descritti potrebbero essere provocati dallo stato d’ansia in cui ti trovi e anche dalla dieta concomitante e, se continuerai su questa strada, l’eventuale arrivo del ciclo potrebbe essere ritardato dalla preoccupazione che ti perseguita.
Le percentuali che tu possa essere rimasta incinta sono basse, ma non del tutto nulle in quanto affinché avvenga il concepimento devono essere soddisfatte almeno 3 condizioni penetrazione, perdita di liquido seminale o eiaculazione, ovulazione della donna; se lo sperma non entra in contatto con gli organi interni femminili, è improbabile che ci sia stato il concepimento. Tuttavia per quanto riguarda i rapporti con il coito interrotto, questo è un metodo anticoncezionale piuttosto diffuso, ma non il più sicuro: esso richiede un notevole autocontrollo da parte del ragazzo, un solo rapporto alla volta e un po’ di fortuna. Infatti, possono esserci fuoriuscite di sperma anche prima dell’orgasmo o il ragazzo può non uscire abbastanza tempestivamente, in tutti i casi è necessario non avere più rapporti consecutivi perché una parte degli spermatozoi rimane nelle ghiandole alla base del pene e può fuoriuscire anche nelle prime fasi del rapporto successivo. Insomma, è probabile che il più delle volte funzioni come metodo anticoncezionale, ma non è certo al 100%. Sarebbe decisamente meglio usare un anticoncezionale più sicuro. Per individuare quale sia più adatto alle tue esigenze, dovresti parlarne con il tuo ginecologo di fiducia. Inoltre ti consigliamo di aspettare la data presunta del prossimo ciclo e, se dovesse tardare, puoi sottoporti ad un semplice test di gravidanza che fugherà ogni tuo dubbio e preoccupazione. Rimaniamo a tua completa disposizione.
Un caro saluto!

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