Ho letto che in fase periovulatoria l’efficacia della PDGD diminuisce, è così?…

Gentili Dottori,
vi scrivo in quanto ciò che mi è successo è per me un vero incubo. Sono in un Paese straniero e da un mese frequento un ragazzo. La prima volta che abbiamo avuto un rapporto sessuale (notte tra l’11 e il 12 gennaio) il preservativo -indossato dall’inizio – si è sfilato. Ce ne siamo accorti prima dell’eiaculazione ma il 12/1 ho comunque assunto una pillola del giorno dopo Levonelle per paura delle perdite pre-eiaculatorie in quanto queste cose mi terrorizzano. La scorsa notte (tra il 16 e il 17) ci abbiamo riprovato con conseguenze questa volte per me tragiche: il preservativo si è rotto ma me ne sono accorta solo alla fine del rapporto, ad eiaculazione già avvenuta. Questa mattina, dopo 10 ore dal rapporto, ho assunto nuovamente una pillola del giorno dopo. Detto questo sono a dir poco terrorizzata, avevo prestato molta attenzione affinchè il preservativo venisse usato dall’inizio del rapporto in quanto so di essere apprensiva e non voglio vivere con l’ansia, ma sembra che essa mi segua pur usando le cautele necessarie. Il primo giorno dell’ultimo ciclo è stato il 2 gennaio, di solito mi dura 28 giorni ma varia di uno due giorni in più o meno. Ho preso la prima pillola al giorno 10-11 (che dovrebbe avere bloccato o ritardato l’ovulazione) e la seconda il giorno 15-16 (credo dunque in fase periovulatoria se la precedente pillola ha ritardato l’ovulazione). Ho letto che in fase periovulatoria l’efficacia della PDGD diminuisce, è così?
Inoltre sono preoccupata non solo per possibili gravidanze ma per rischi legati a malattie (benchè non abbia motivo per pensarlo ci conosciamo solo da un mese!) e per gli effetti di una doppia assunzione della pillola sul mio organismo… Insomma l’umore è talmente nero che il desiderio di avere un qualsiasi rapporto sessuale in futuro mi è passato del tutto. Vorrei inoltre chiedervi la prima data utile per effettuare un test di gravidanza.
Trascorsa una settimana dal rapporto posso avere risultati attendibili dal test sulle urine? Spero che possiate rassicurarmi e consigliarmi,
vi ringrazio.

M.


Cara M.,
capiamo il tuo umore nero, ad ogni modo pensiamo di poterti tranquillizzare rispetto ad un rischio di gravidanza, la PDGD dovrebbe aver fugato qualsiasi pericolo. Ora l’unica cosa da fare, per darti una tranquillità completa, è aspettare che sia passato un tempo utile dall’ultimo rapporto a rischio (ossia almeno due settimane) e fare il test di gravidanza sulle urine. Tuttavia vorremmo farti riflettere su quanto è accaduto e, per il futuro, ti consigliamo vivamente di NON ricorrere ad una doppia assunzione di questo tipo di farmaci; essi contengono dosi elevate di ormoni e non fanno certo bene all’organismo. A volte si ricorre a questi medicinali con troppa facilità, non valutandone bene la reale necessità; ad esempio nel tuo caso la prima assunzione poteva essere evitata, visto che non c’era stata nemmeno l’eiaculazione! Comunque, detto questo e prendendo in valutazione sia la tua ansia, sia la sfortuna data dal caso, dovresti iniziare a prendere in considerazione l’assunzione di un metodo anticoncezionale dall’effetto continuativo e sicuro; con l’opzione di utilizzare all’occorrenza (ad esempio per i rapporti occasionali) anche il preservativo. Questo potrebbe permetterti di superare la tua momentanea sfiducia e di vivere una sessualità più serena, senza il rischio di dover ricorrere a rimedi estremi! Sarebbe opportuno consultare una ginecologa, appena ne avrai l’opportunità, per individuare con le giuste informazioni e le giuste analisi il metodo anticoncezionale più adatto alle tue esigenze.
Per quanto riguarda il timore di aver contratto malattie, tra qualche mese potrai sempre effettuare una visita ginecologica e un’analisi del sangue con test per l’HIV; come per un normale controllo di routine.
Speriamo di averti aiutata a placare tutte le tue paure e rimaniamo a tua disposizione. Un caro saluto!

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