È ancora possibile fare il vaccino per la prevenzione del tumore al collo dell'utero...

È ancora possibile fare il vaccino per la prevenzione del tumore al collo dell’utero…

Gentilissimi esperti…volevo chiedervi una delicata e importantissima informazione…
con la mia ragazza che ha 19 anni appena compiuti abbiamo rapporti sessuali protetti da più di un anno…
volevo chiedere se fosse ancora possibile fare il vaccino per la prevenzione del tumore al collo dell’utero e rischi e successi ad esso associati…
ringrazio per la consulenza… è necessario fare anche una visita ginecologica?…
lei continua comunque a sentire dolore ogni qualvolta si ha un rapporto…ed è sempre stato così…
in attesa di una vostra celere risposta porgo i miei più cordiali saluti
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Caro Anonimo,
solitamente il vaccino contro il papilloma virus si fa alle ragazze che non hanno avuto ancora rapporti sessuali proprio per eludere la possibilità di esposizione al virus, potenzialmente responsabile del tumore.
Tieni comunque presente che durante il periodo in cui si somministra il vaccino non si dovrebbero avere rapporti sessuali (anche protetti), perchè si potrebbe contrarre il virus che lo renderebbe inefficace. Quindi, nel caso della tua ragazza, sarebbe preferibile che si sottoponesse a una visita ginecologica nell’ambito della quale potrebbe fare il test per rilevare la presenza o meno del virus e, qualora il test fosse negativo, in un momento successivo potrà sottoporsi la vaccino.
Ad ogni modo, prima di qualsiasi decisione, parlando della situazione con il ginecologo la tua ragazza potrà riflettere sul da farsi.
Al di là del richiesta contingente, riteniamo che sia fondamentale eseguire una visita ginecologica, molto importante dal momento che si iniziano ad avere rapporti sessuali.
Inoltre, ti consigliamo di andare a fondo per capire le cause del “dolore” che avverte la tua ragazza durante i rapporti, che potrebbe essere sia di natura organica sia di natura psicologica.
In questi casi è utile aprire un dialogo, essere comprensivi e accoglienti, solo così è possibile superare l’empasse.
Se lei non ha un ginecologo che la segue, considerate la possibilità di rivolgervi al Consultorio della vostra zona, dove potrà richiedere una consulenza ginecologica gratuita.
Un caro saluto!,Anonimo,17-04-2012,Sessualità,malattie sessualmente trasmissibili

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