Mia figlia è andata nel pallone per un amore non corrisposto...

Mia figlia è andata nel pallone per un amore non corrisposto…

Salve colleghi,
ho un problema con mia figlia diciottenne che alle soglie della maturità è andata completamente nel pallone per un amore non corrisposto su cui aveva puntato molto anche dal punto di vista delle esperienze sessuali.
Il profitto scolastico è calato e la sua attenzione a scuola idem.
Si è diciamo… fissata con un coetaneo che non ha nessuna intenzione di fare sul serio!!!
Come possiamo aiutarla?! Questa situazione, a suo dire, la fa soffrire molto, soprattutto perchè non riesce a gestirla. Ho letto il libro “L’Eros adolescente” ma non sappiamo, da genitori, se assumere un comportamento restrittivo o assecondarla nel suo atteggiamento di rincorsa dell’amore non corrisposto.
Gradirei avere dei consigli comportamentali ed eventualmente un riferimento per una visita.

Riccardo, 50 anni


Caro Genitore,
è difficile dare un’indicazione comportamentale a voi genitori che abbia esiti sicuri. Ciò che possiamo dire è che è abbastanza comune che i ragazzi dell’età di sua figlia vadano “nel pallone” per un amore sia che questo venga corrisposto, ma anche nella situazione contraria. L’esplosione di sentimenti e emozioni che li investe, li confonde tanto da invertire le priorità e perdere di vista aspetti fondamentali della loro vita come le relazioni, la famiglia, la scuola e a volte, l’amor proprio. L’aiuto che si può dare è duplice: ascoltarla e accoglierla nella sua sofferenza e nella sua confusione è fondamentale in questo momento, è importante non sminuire il valore dei suoi sentimenti, per lei è una grande prova davvero!
D’altro canto, voi siete i genitori e quindi è importante darle delle regole, dei limiti… non sappiamo che tipo di ragazza e studentessa sia stata fino a questo momento, ma dando per scontato che se la sia sempre cavata e che sia una ragazza matura, il senso del dovere e la sua personalità riemergeranno dalla confusione quando meno ve l’aspettate.
Va solo un pò aiutata e contenuta lì dove non riesce a farlo da sola. Se non riuscite a farlo voi come genitori con l’ ascolto e il sostengo, ma anche con fermezza rispetto alla necessità di trovare un minimo di stabilità emotiva, potete parlare con lei dell’eventualità di fare un percorso di terapia che l’aiuti a fare chiarezza dentro di sé.
Potrebbe essere utile, se presente nella scuola, che la ragazza si rivolgesse allo sportello d’ascolto, pensato proprio per gli studenti.
Siamo a disposizione per ulteriori eventuali informazioni.
Un caro saluto!

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