Scoperta in Sud America la prima tomba della misteriosa civiltà Wari

Scoperta in Sud America la prima tomba della misteriosa civiltà Wari

In Sud America gli archeologi hanno scoperto la prima tomba intatta dell’antica e misteriosa civiltà Wari, portando alla luce i corpi mummificati di tre regine accanto a un tesoro d’oro e macabri sacrifici umani. Ha fornito un gran numero di informazioni sull’enigmatico impero Wari che ha dominato le Ande prima dei conosciutissimi successori Inca. Il cosiddetto ‘Tempio dei morti’ ha 1.200 anni ed è stato trovato in località El castillo de Huarmey, a 4 ore di macchina dalla capitale del Perù, Lima

Treasures: A pair of gold-and-silver ear ornaments found alongside what archaeologists believe were three Queens of the ancient and mysterious Wari civilisation

"Per la prima volta nella storia dell’archeologia del Perù, abbiamo trovato una tomba imperiale che appartiene all’impero e alla cultura wari", commenta il capo archeologo Milosz Giersz, del team polacco-peruviano.


I ricercatori dicono che la scoperta li aiuterà a ricostruire la vita nelle Ande nei secoli precedenti all’ascesa dell’impero Inca, che è stata dettagliatamente narrata dai conquistatori spagnoli.



An archaeologist carefully brushes of dirt at the site of the site of the tomb. The team kept the find secret for months fearing grave robbers would arrive and pick the site clean

Il mausoleo scoperto pochi mesi fa in una zona costiera di piramidi conteneva pezzi d’oro, ceramiche e 63 scheletri rislaenti più o meno a 1.300 anni fa.

Gli studiosi riportano che la maggior parte dei corpi trovati nella camera sepolcrale erano di donne mummificate messe in verticale. Questo indica regalità e suggerisce che le donne Wari avevano più potere di quello che precedentemente si pensava.



Examination: The archaeological team has found the remains of three Wari queens as well as 63 other skeletons about 1,300 years old

I Wari, che venivano dagli altopiani meridionali del Perù e dominarono la vasta area dal 500 al 1.000 AD, operarono numerose sepolture e mandavano i loro cari nell’aldilà con provviste e gli strumenti del loro mestiere.

"Le donne venivano seppellite con orecchini finemente cesellati fatti di metalli preziosi, che un tempo si riteneva fossero usati solo dagli uomini", commenta l’archeologa Patrycja Przadk .


Tra i manufatti scoperti accanto alle regine mummificate c’erano strumenti per tessere fatti d’oro, coltelli rituali e asce, tazze, contenitori per foglie di coca e una varietà di ceramiche splendidamente decorate.

Gli storici ritengono che i Wari furono il primo popolo a unire diverse tribu in una sofisticata rete attraverso le Ande peruviane.

Il Bioarcheologo Wieslaw Wieckowski spiega che sei scheletri non erano avvolti nel tessuto e sembrano essere dei sacrifici umani per le élites mummificate.

"C’erano persone gettate dentro le tombe prima che fossero sigillate, spiega, erano sdraiate sull’ombelico, in posizione distesa e i loro arti erano in diverse posizioni".

Gli archeologi hanno dichiarato al National Geographic che hanno tenuto segreto il loro lavoro per la paura che i predatori di tombe ‘ripulissero’ il sito.
Foto credits Reuters/Ap/Afp


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