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Da qualche tempo ho notato di essere molto, troppo timida…

Ho scarsa fiducia in me stessa e spesso ho il timore di dire le mie opinioni, preferisco tenerle per me.. tendo ad isolarmi, un pò per vergogna, un pò perchè mi piace la solitudine...

24 Marzo 2014

Salve, sono una ragazza di 14 anni, e da qualche tempo ho notato di essere molto, troppo timida. Ho l’ansia di fronte a gruppi di persone, soprattutto se esse sono in confidenza tra loro, distolgo lo sguardo se guardata negli occhi e mi vergogno di arrossire davanti alla gente. Mi vergogno di parlare a persone di autoritá o sconosciute e quando ciò accade balbetto e trovo difficoltá nel concentrarmi su quello che devo dire e quindi dico tutto in maniera confusa. Ho il timore di mangiare, bere, scrivere e fare molte altre cose in pubblico. Ho paura di fare brutte figure, ad esempio inciampare, farmi cadere qualcosa dalle mani, sbagliare strada e cose così.. mi vergogno persino di entrare nei negozi, specialmente se sono silenziosi e piccoli. Ho scarsa fiducia in me stessa e spesso ho il timore di dire le mie opinioni, preferisco tenerle per me.. tendo ad isolarmi, un pò per vergogna, un pò perchè mi piace la solitudine.. ho paura di partecipare a feste o eventi e non riesco mai ad iniziare una conversazione. Ho timore anche a conoscere persone nuove e mi vergogno di dare e ricevere complimenti.. spesso ho pensieri macabri, violenti e aggressivi, ed inoltre mi fanno paura i posti con molta gente. Vorrei provare ad andare da uno psicologo, ma mi vergogno anche di questo, perciò vorrei un vostro parere e qualche consiglio su come posso fare per migliorare questa situazione, dato che trovo molte difficoltá. Grazie molte,Anonima, 14 anni,24-03-2014,Ansie, sogni paure e…,

Cara Anonima,
purtroppo non esistono ricette pronte all’uso per contrastare le ansie, le paure, le difficoltà che la vita ci pone, ma si può iniziare a lavorarci, a trasformarle da punti di debolezza in punti di forza, oppure semplicemente imparare a conviverci. L’essere timida non è di per sè un difetto, tutte le persone hanno un carattere tipico, cosa diversa è essere isolati e starci male. Tutto dipende da come si sta con se stessi e ci sembra di capire che tu non sei felice. 
Le persone timide cercano, come dici tu, di evitare tutte le situazioni che possono metterle al centro dell’attenzione, si sentono costantemente giudicate, spesso dichiarano di sentirsi inadeguate ed hanno sempre paura di sbagliare, perchè sentono che gli altri sono lì pronti a giudicarli. Come accade a te, spesso si ha una bassa stima di se stessi. Quello che potremmo suggerirti è di iniziare a prestare attenzione alla situazione che ti crea ansia, ad esempio "sono ad una festa e non ho il coraggio di passare davanti ai miei amici per andare a prendere da bere, cosa potrebbe succedere? Mi guardano, giudicando come sono vestita, come mi muovo, che cosa dico". Puoi iniziare a pensare in modo diverso, che alla festa ci sono tante cose da osservare e nessuno è lì a seguire ogni tuo movimento; puoi cambiare il tuo pensiero in qualcosa di positivo o almeno provarci. Del resto, i grandi cambiamenti nascono dalle piccole cose, passo per passo e, quando vedrai i primi successi, comincerai a prenderci gusto e a lanciarti verso gli altri.
La grande forza sta nel fatto che ti senti in difficoltà, che ti sei stancata e che hai voglia di aprirti, questa motivazione ti darà lo slancio per uscire dal guscio. Ti consigliamo, inoltre, per migliorare la tua autostima, di cimentarti in qualcosa che ti piace e che ti fa stare bene, come uno sport, una passione, un hobby, in modo da rafforzare l’idea che hai di te e sentirti più sicura.
Detto questo, resta il fatto che potrebbe non essere sufficiente fare questa sorta di "allenamento del pensiero" per migliorare la situazione. Ci colpisce il fatto che parli di "pensieri macabri, violenti e aggressivi". Pensiamo che il supporto dello psicologo potrebbe esserti d’aiuto. Molte più persone di quelle che credi chiedono un aiuto in questo modo. Potresti iniziare dallo sportello d’ascolto che spesso è presente nelle scuole. Se nella tua scuola non dovesse esserci questo servizio, puoi rivolgerti al Consultorio della tua città, dove potrai ricevere un aiuto in forma gratuita e nel rispetto della privacy. Lo psicologo saprà metterti a tuo agio e ti ascolterà senza giudicarti. Se temi di non sapere come spiegare ciò che ti accade, sarà lui ad aiutarti a trovare le parole.
È importante affidarsi a qualcuno quando in adolescenza si attraversano queste fasi così faticose e frustranti.
Non ci hai detto nulla della tua famiglia, ma sarebbe importante che tu parlassi anche con i tuoi familiari, scegli tu chi ti fa sentire più a tuo agio. Probabilmente le tue difficoltà sono correlate anche alle dinamiche familiari.
Se possiamo esserti utili torna a scriverci quando vuoi.
Un caro saluto!

2014-03-24T14:23:50+01:00