Pronto per il lancio il satellite europeo Sentinel 1A - Al via il progetto Copernicus

Pronto per il lancio il satellite europeo Sentinel 1A – Al via il progetto Copernicus

Sentinel-1, il primo satellite di una flotta che fornirà dati sulle condizioni ambientali del nostro pianeta. Sentinel-1 fa parte del progetto europeo Copernicus e grazie al radar SAR terrà sotto controllo le rotte delle navi, l’estensione dei ghiacci marini e gli sversamenti di petrolio. Anche la terraferma sarà coperta da un attento monitoraggio, contribuendo in modo decisivo a coordinare gli interventi in caso di eventi naturali catastrofici.




Progetto Copernicus, lancio del satellite Sentinel 1A- tutto pronto per il progetto europeo Copernicus, con il lancio del satellite Sentinel 1A previsto per le ore 23:02 odierne, direttamente dalla base francese di Kourou. Progettato e realizzato negli stabilimenti romani di Thales Alenia Space, tra Giovedì e Venerdì è stato unito allo stadio superiore Fregat del lanciatore Soyuz e poi incapsulato. Il satellite avrà il compito di controllare lo stato del clima della terra, inviando ad ogni orbita circa 600 gigabit di dati, utili per lo studio del clima.


Progetto Copernicus, lancio del satellite Sentinel 1A- tutto pronto per il lancio del satellite Sentinel 1A, ha detto Guido Levrino, dell’Esa, direttore della parte spaziale del programma Copernicus, con l’unica incognita data dalle condizioni meteo.


“L’obiettivo di Sentinel 1A è fornire la mappa della superficie terrestre, dalle foreste alle acque interne, all’uso del suolo nell’agricoltura”, ha detto Massimo Di Lazzaro, vicepresidente esecutivo dell’unità di Osservazione, Esplorazione e Navigazione della Thales Alenia Space Italia (Thales-Finmeccanica). “Fra i suoi compiti – ha aggiunto Massimo Di Lazzaro – Sentinel 1A ha quello di controllare i movimenti del suolo e valutare il rischio di frane, fornire i dati di supporto per missioni umanitarie, sicurezza dei mari e sorveglianza delle coste, oltre ad osservare le aree polari”. I dati che il satellite invierà a terra, serviranno per la formazione di una mappatura globale del pianeta in 12 giorni, che diventeranno 6 quando nel 2015 andrà in orbita il satellite gemello, Sentinel-1B, anch’esso realizzato in Italia. Il programma Copernicus, prevede di inviare in orbita entro il 2020 in totale una famiglia di 5 satelliti, in grado di studiare ogni cambiamento climatico e terreste, utile per la salute della terra. [fonte]

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