Il traffico spaziale nel nostro sistema solare, ce lo mostra un meraviglioso grafico

Il traffico spaziale nel nostro sistema solare, ce lo mostra un meraviglioso grafico

A parte la moltitudine di satelliti in orbita intorno al nostro pianeta ce ne sono decine di attivi e non, attualmente situati in tutto il sistema solare. In questo fantastico grafico creato da Outer Places vengono mostrati dove si trovano quasi tutti i veicoli spaziali attivi nel sistema solare e cosa stanno studiando.


Il viaggio inizia da Mercurio con la sonda della Nasa Messenger che è attualmente il veicolo spaziale in orbita più vicino al sole. Messenger è arrivato nel mese di agosto 2011 ed è il primo ad orbitare Mercurio.

Spostandosi verso il secondo pianeta dal Sole Venere, troviamo Venus Express dell’Esa mentre il veicolo spaziale Giappone Akatsuki, nel 2010 non è riuscito nel tentativo di avvicinare Venere ma potrebbe essere in grado di provare di nuovo nel 2015.

Più avanti nel grafico troviamo cinque veicoli spaziali che attualmente stanno osservando il sole: Stereo A e B, Ace, Soho e Wind.

Oltre agli innummerevoli satelliti che orbitano intorno alla Terra troviamo ISEE-3 della Nasa.



Intorno alla luna, nel frattempo, ci sono tre orbiter: i gemelli Artemis P1 e P2, le sonde che misurano l’effetto del vento solare sulla superficie, e anche il Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO), che tra i vari compiti sta studiandoo luoghi di sbarco futuri per le missioni con equipaggio.

Non mostrato è il lander cinese Chang’e 3, che a dicembre 2013 atterrò sulla superficie lunare.

Marte è il più trafficato. Troviamo gli orbiter della Nasa Mars Odyssey e Mars Reconnaissance con l’altra missione alrettanto importante targata Esa – Mars Express. A settembre di quest’anno ci saranno due nuovi arrivi: Mangalayan, prima missione dell’India sul Pianeta Rosso e Maven della Nasa, un veicolo avanzato che studierà l’atmosfera marziana con grande dettaglio

Nella cintura degli asteroidi si trova il veicolo spaziale Dawn che diventerà la prima sonda a visitare Cerere, il nano pianeta che potrebbe ospitare acqua, nel mese di febbraio 2015.

Vicino Giove troviamo Rosetta, la sonda dell’ESA che è a poche settimane di distanza dal rendez-vous con la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko dove entrerà in orbita entro la fine dell’anno.

Intorno a Giove, nel luglio 2016, arriverà Juno della Nasa. Il veicolo spaziale arrivato più lontano, alimentato ad energia solare

Attorno a Saturno si trova uno dei veicoli spaziali di maggior successo fino ad oggi – Cassini – che ha favorito la nostra comprensione di Saturno forse più di qualsiasi sonda intorno a qualsiasi pianeta.

La prossima nave spaziale è New Horizons – il 14 luglio 2015 diventerà il primo oggetto artificiale a visitare il gelido mondo di Plutone.

Infine gli ultimi due veicoli spaziali attivi della Nasa Voyager 1 e 2. Entrambi sono fuori dal sistema solare, anche se solamente il primo è finora tecnicamente nello spazio interstellare.



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